Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1921  marzo 24 Giovedì calendario

Nuovo assalto all’«Avanti!».

• Alle due del mattino gli squadristi assaltano la nuova sede milanese del quotidiano socialista, in via San Gregorio; respinti dalla forza pubblica scagliano bombe incendiarie contro il capannone che funge da deposito del giornale: si scatena un enorme rogo; scacciati a pistolettate i pompieri accorsi per domare l’incendio. Il comitato d’azione del fascio milanese rivendica il rogo e annunzia ulteriori violenze: «Milanesi! È inutile piangere o commemorare. È, soprattutto, delittuoso distinguere. Troppo odio e da troppi è stato seminato, dal partito socialista al comunista all’anarchico, per potere oggi scaricare il terribile fardello della colpa sulle spalle dei più umili gregari. Bisogna vendicare. Solo in tal modo si ristabilisce la giustizia. Vendetta dunque sia!». [Franzinelli1]