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 1921  marzo 23 Mercoledì calendario

Eccidio al teatro Diana

• Militanti anarchici, per protesta contro la carcerazione di Errico Malatesta, fanno esplodere a Milano intorno alle ore 22.30 una bomba che dovrebbe uccidere il questore Giovanni Gasti; l’ordigno, collocato per imperizia degli attentatori (Giuseppe Mariani, Giuseppe Boldrini ed Ettore Aguggini) ad alcuni metri dall’abitazione del funzionario, manca il bersaglio. Il questore riporta lievi ferite e l’esplosione provoca una ventina di morti fra il pubblico (Enrico Aldì, Carlo Ardizzoni, Pietro Lazzari, Alessandro Lorenzi, Giuseppe Maggi, Vitaliano Maiocchi, Giuseppe Marano, Teresita Nastri, Ettore Pecoraro, Angelo Rastelli, Renzo Rosi, Leontina Rossi, Vittoria Troeschel) e i musicisti (Pietro Boni, Margherita Leoni, Gemma Malatesta, Mario Tedeschi, Ernesto Troeschel) del teatro Diana, dove si rappresenta lo spettacolo di varietà Mazurka blu di Franz Lehar. Mezz’ora dopo la strage una squadra di camicie nere irrompe nella sede del giornale anarchico «Umanità Nova» e appicca un incendio che distrugge documenti e mobili; contemporaneamente una spedizione punitiva mette a soqquadro il circolo socialista di Porta Venezia e l’Unione sindacale di via Mauro. [Franzinelli1]