23 marzo 1921
Sommossa operaia nell’Aretino
• I minatori di Castelnuovo dei Sabbioni, impegnati in una dura lotta sindacale, incendiano gli uffici della direzione lavori, uccidono l’ingegner Agostino Longhi e feriscono un capotecnico; le squadre d’azione di Arezzo e Firenze, preso possesso del paese, ordinano a ogni famiglia l’esposizione del tricolore e scatenano la caccia ai rivoluzionari. A San Giovanni Valdarno fascisti fiorentini devastano la sede della corale «Vincenzo Bellini» e uccidono il capostazione socialista Salvagno. [Franzinelli1]