6 marzo 1921
Ritorsioni a Casale Monferrato
• Grande adunata di camicie nere per l’inaugurazione del fascio cittadino. Terminata la cerimonia, un’automobile è colpita da fucilate provenienti dalla Camera del lavor uccisi 2 anziani ex tamburini dell’esercito piemontese (Costantino Brioglio e Antonio Strucchi), ferito il comandante dei fascisti torinesi De Vecchi. Fascisti e carabinieri espugnano la Casa del popolo con un cannoncino e due mitragliatrici: negli scontri cadono lo squadrista della Enrico Toti Luigi Scaraglio, i socialisti Francesco Novarese e Domenico Patrucco; le forze dell’ordine arrestano circa 200 «sovversivi». [Franzinelli1]