1 marzo 1921
Incendiati i cantieri navali triestini
• Militanti di sinistra appiccano il fuoco ai cantieri di San Marco a Muggia, in segno di rappresaglia per l’incendio della Camera del lavoro provinciale; i rivoltosi vengono affrontati dai militari della brigata Sassari; negli scontri cadono il maresciallo Armando Postiglioni e la guardìa regia Poddu. Sanguinosi combattimenti a Trieste, con l’uccisione dell’operaio Rigutti durante le rappresaglie per la morte dello squadrista Beuzzar (avvenuta il giorno precedente), l’assalto alla Camera del lavoro e alla Banca slava, l’invasione dell’agenzia giornalistica socialista Dolzani e Fichera; Francesco Giunta presiede un improvvisato «tribunale marziale fascista». Devastata la Lega contadina di Serravalle (Fe).