27 febbraio 1921
Agguati e rappresaglie a Firenze
• Un gruppo di anarchici assale in piazza Antinori un corteo formatosi dopo l’inaugurazione del vessillo dei Fasci di avanguardia, ferisce mortalmente il carabiniere Antonio Petrucci e lo studente ventiquattrenne Carlo Menabuoni (si spegnerà il 14 marzo), più lievemente una quindicina di persone.Il ferroviere Gino Mugnai, con al bavero un distintivo socialista, viene freddato per non essersi tolto il cappello al passaggio della vettura che trasportava all’ospedale il carabiniere. Una squadra di camicie nere assale la sede dell’Associazione comunista degli invalidi di guerra, dove si trova Spartaco Lavagnini, segretario regionale toscano del sindacato ferrovieri e direttore del periodico fiorentino «Azione comunista»: il malcapitato, pur estraneo agli scontri, è abbattuto a colpi di pistola e la sezione viene devastata. [Franzinelli1]