23 febbraio 1921
Conflitti armati in provincia di Bari
• A Minervino Murge i fascisti, per vendicare la morte di Lorusso, incendiano la Camera del lavoro, sparano contro la folla uccidendo una donna e cacciano dal paese i contadini leghisti, che, per ritorsione, incendiano le masserie lasciate incustodite dai proprietari scesi in città per la spedizione punitiva. Riccardo Barbera, arroccato nella masseria a Montemilone, uccide a fucilate 4 assedianti, prima di venire a sua volta abbattuto. [Franzinelli1]