2 maggio 1920
Calcio e ordine pubblico
• A Viareggio (Lu), durante una partita di calcio, i tifosi della squadra locale vengono alle mani con i sostenitori del Lucca: i carabinieri sparano e uccidono l’arbitro; gli incidenti si estendono a tutta la città, per tre giorni nelle mani dei rivoltosi; le caserme vengono espugnate e i carabinieri sono costretti alla fuga. [Franzinelli1]