9 marzo 1920
S’inasprisce lo sciopero agrario
• Nel Novarese all’agitazione dei braccianti aderiscono anche i mungitori. Le leghe filosocialiste esigono il monopolio della rappresentanza dei lavoratori e il controllo del collocamento. La contrapposizione fra «bianchi» e «rossi» sfocia in violenze contro gli attivisti dell’Unione del lavoro. [Franzinelli1]