3 dicembre 1919
Gravi incidenti a Mantova
• Lo sciopero di protesta proclamato dalla Camera del lavoro culmina il giorno 3 nell’assalto alle carceri e nel tentativo di liberazione dei detenuti politici; seguono a più riprese il 3 e il 4 luglio gravi scontri di piazza, nei quali i militari sparano sulla folla e i manifestanti massacrano il sergente Paolo Panizzolo; Cesare Fretta, proprietario di un’armeria svaligiata e incendiata, muore asfissiato nel sottoscala del negozio. 114 i militari usano le mitragliatrici; fra i caduti vi è l’organizzatore socialìsta Giuseppe Bertani. Il bilancio delle «giornate rosse» è di 7 morti e una quarantina di feriti. [Franzinelli1]