16 marzo 1896
Tags : Il colonialismo italiano
Kassala assediata
• Una carovana di rifornimenti (500 cammelli
scortati da 450 indigeni e da un plotone di cavalleria agli ordini del capitano
Speck) porta soccorso a Kassala (Sudan) assediata dai dervisci. Dentro ci sono
quelli del II battaglione Indigeni, più una sezione d’artiglieria da montagna e
distaccamenti di artiglieri, genio e sussistenza, 20 ufficiali, 82 soldati
italiani e 1225 ascari, al comando del maggiore Hidalgo.
• «Il forte di Kassala ha pianta pentagonale, è
munito di 2 capponiere, 2 piazzole con 6 pezzi ognuna, ed un tamburo
all’ingresso. Il muro perimetrale è in mattoni, ha uno sviluppo di 500 metri, è
alto 2,60 metri e spesso 1,10. La costruzione è circondata da zeriba (rami spinosi), da un reticolato
largo 8 metri e un fosso largo 5 e profondo 3. L’artiglieria ammonta a 4 pezzi
da 9 cm, 2 da 7 cm e 4 mitraglieri a 2 canne. Il terreno intorno è sgombro,
tranne a sud ove c’è della vegetazione, e a sud-ovest dove dove ci sono edifici
e ruderi. Gli assedianti ammontano a 4.000 fanti, 1.000 cavalieri ed alcune centinaia
di lance, guidati da Amir Ahmed Fadil. Il presidio è di 20 ufficiali, 82
soldati italiani e 1.225 ascari». [www.soldatinionline.it]