5 marzo 1896
Tags : Il colonialismo italiano
“Viva Menelik”
• In tutta Italia sono in corso da giorni
manifestazioni di protesta contro la politica di Crispi, suscitate dai fatti di
Adua. Alcuni gridano “Viva Menelik”, a Milano e a Pavia si divelgono i binari
per impedire la partenza delle truppe. Alle due del pomeriggio si apre la
Camera. Crispi, che ha poco meno di ottant’anni, prende la parola: «Ho l’onore
di annunciare alla Camera che il Ministero ha presentato a Sua Maestà le
proprie dimissioni. Sua Maestà il Re le ha accettate». Scrosciano gli applausi
e le grida di giubilo dai banchi della Destra. Da quelli di sinistra si
inveisce contro il primo ministro dimissionario.
• Il generale Baratieri, giunto all’Asmara, apprende
di essere stato sostituito. Lo si informa che è già a Massaua il generale
Baldissera.