8 marzo 1896
Tags : Il colonialismo italiano
L’assalto di Sabderat
• Dal 26 febbraio sono sbarcati a Massaua (Eritrea),
però ormai inutilmente, nove battaglioni di fanteria, due di bersaglieri, due
batterie da montagna, una compagnia del genio, tre ospedali da campo,
un’ambulanza della Croce Rossa e una sezione di sanità.
[cronologia.leonardo.it]
• In Eritrea, Baldissera sgombera l’Acchelé-Guzai e
si attesta sulla linea Asmara-Ghinda-Baresa. Lascia presidi a Saganeiti,
Chenafenà, Adi Ugri e Adi Qua-là. Sposta 4 dei 5 battaglioni di Adi Caié a
Sabarguma e il quinto a Decameré. Dei 12 battaglioni di stanza all’Asmara, 6 vanno
a Schichet e 6 a Auxià. La divisione Heusch, finalmente arrivata, viene
piazzata tra Ghina e Baresa. Massaua, Asmara e i forti Archicò e Saati sono
muniti a difesa.
• I dervisci assaltano Sabderat, sulla strada che
porta ad Agordat. Stanno vincendo, ma 20 ascari guidati da due telegrafisti del
genio, che hanno sentito gli spari dalla stazione del monte Aurà, li bloccano.
Si dànno tuttavia a saccheggiare le case, finché uno dei loro capi non è
ucciso. E allora fuggono. Bilancio: 41 caduti dervisci, 3 caduti e 10 feriti
italiani.