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 1895  novembre 09 calendario

La questione internazionale

• Un telegramma avverte Baratieri che Menelik si è mosso in forze da Addis Abeba e si sta dirigendo verso il Tigré (Eritrea).

• «…egli ha deciso di intervenire direttamente per non lasciare solo Mangascià e gli altri capi tigrini a combattere gli italiani ed eventualmente a mettersi d’accordo con questi. Alla decisione di Menelik ha contribuito il fatto che egli, attraverso Gibuti, può avere rifornimenti di armi e munizioni dalla Francia e da altri paesi. Lo spingono a combattere contro gli italiani anche suggestioni della Francia e della Russia, ora alleate e desiderose di indebolire la Triplice (Germania, Austria-Ungheria, Italia). Una missione russa, guidata da Nicolaj Leontev, è venuta ad Addis Abeba nella primavera del ’95. Di essa facevano parte anche alcuni preti, interessati a un avvicinamento tra la Chiesa ortodossa russa e la Chiesa etiopica. C’è poi il progetto francese della ferrovia Gibuti-Addis Abeba (vedi 9 marzo 1894). Da parte francese si spinge Menelik a fare la guerra contro gli italiani anche nella speranza di una conquista dell’Harrar nel caso, giudicato non improbabile, di una sconfitta del negus». La Francia è in questo momento alleata con la Russia. [Candeloro6]

• Baratieri ordina ad Arimondi di spostare uomini dal Tigré all’Amba Alagi.