1 gennaio 1894
Tags : Il colonialismo italiano
Il dazio sul cotone
• Entra in vigore un dazio sull’importazione del cotone greggio, varato dal ministro Boselli per inevitabili esigenze di bilancio. «È bene però ricordare che Boselli è – in Parlamento e nei governi – uno dei più convinti e autorevoli portavoce degli interessi degli armatori e dei siderurgici (anche perché è deputato a Savona, dove la Terni possiede dal 1991 uno stabilimento siderurgico). I cotonieri hanno mandato a Roma Silvio Benigno Crespi per protestare, ma inutilmente. Questo accresce potentemente il loro risentimento anticrispino. D’altro canto, l’opposizione dei cotonieri non è fatta di pasta così dura. Alcuni imprenditori milanesi hanno ipotizzato la costituzione di una compagnia commerciale del Benadir per la coltivazione del cotone in Somalia. Iniziativa sostenuta dallo stesso Silvio Crespi, insieme a Ernesto De Angeli, Giorgio Mylius, Giovanni Battista Pirelli, Edoardo Amman e dal sindaco di Milano, Giuseppe Vigoni. L’idea è di ottenere un concreto appoggio proprio dal governo Crispi». (Vedi anche 25 giugno 1896 e 1 maggio 1898). [Alberto Mario Banti, Storia della borghesia italiana: l’età liberale Donzelli 1996]