Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1893  dicembre 21 calendario

La battaglia di Agordat

• Il colonnello Giuseppe Arimondi sorprende ad Agordat, in Abissinia, una colonna di 10 mila dervisci, in marcia da Kassala verso Massaua lungo la via di Keren. I dervisci, affamati e bloccati a nord dagli anglo-egiziani, cercavano di raggiungere il mare. Arimondi, con duemila uomini, quasi tutti ascari e irregolari, li batte e li costringe a ritirarsi a Kassala (Sudan). Sul terreno gli africani lasciano un migliaio di morti. [Candeloro6]

• La battaglia è durata tre ore. «In tre ore gli italiani hanno sparato 80.000 colpi di fucile e 210 dalle batterie del forte. I dervisci lasciano sul campo l’emiro Ahmed Alí, un migliaio di caduti, un migliaio tra feriti, dispersi e prigionieri, 73 bandiere, 700 fucili, una mitraglia, numerose cotte di maglia, la tenda rossa catturata a suo tempo al negus Giovanni, una tromba di ottone fabbricata a Milano e due cammelli carichi di catene (prevedevano di sconfiggere e catturare il presidio del forte). Alcuni prigionieri dervisci confessano che lo schieramento in linea assunto dagli italiani li ha sorpresi, essendo abituati ad affrontare il quadrato inglese e a concentrare l’attacco in un unico punto. Gli italiani hanno 3 ufficiali caduti e due feriti, un soldato italiano caduto e un ferito, 104 indigeni caduti e 121 feriti. Arimondi riceve la promozione a generale, Galliano a maggiore ed una medaglia d’oro, inoltre sono date altre 12 nomine a cavalierati, 39 medaglie d’argento e 42 di bronzo. Lo scontro è chiamato “Secondo combattimento di Agordat” ed il nome “Agordat” è dato ad un incrociatore-torpediniere». [www.soldatinionline.it]

Le truppe vittoriose di Agordat