20 agosto 1889
Tags : Il colonialismo italiano
L’ambasceria etiopica
• Sbarca a Napoli il conte Pietro Antonelli e ha con
sé il trattato di Uccialli (vedi 2 maggio 1889). Lo accompagna una numerosa
ambasceria etiopica, guidata da ras Makonnen, cugino di Menelik.
• «I romani fecero ressa davanti al Quirinale per
vedere la pittoresca delegazione che, rutilante di scudi, lance e pennacchi,
portava un elefante in dono a Re Umberto. Questi li accolse seduto sul trono in
alta uniforme e con l’elmo. Makonnen, in tunica di seta ricamata, mantello di
pantera nera e trecento piume in testa, si prostrò ai suoi piedi. Poi da un
servo si fece gettare sulle spalle lo sciamma per farne paravento mentre si
cambiava d’abito. E, rivestito all’Europea, si appartò a colloquio col Re e con
Crispi. Gli ospiti furono trattati con tutti i riguardi e condotti, per impressionarli,
a visitare fabbriche, caserme, corazzate e cannoni». [Montanelli33]