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 1888  maggio 02 calendario

Riorganizzazione della colonia

• Il generale Alessandro Asinari di San Marzano rientra in patria e lascia a Massaua (Abissinia) il generale di brigata Antonio Baldissera, che ha l’incarico di riorganizzare la colonia. Il generale Baldissera organizza con i locali truppe di àscari, badando che siano di religione musulmana in modo che non abbiano esitazione a combattere contro gli abissini, di religione cristiana. Vestiti con fez rosso e fascia con i colori del battaglione, addestrati dai graduati (sciumbasci) a colpi di scudisci in pelle d’ippopotamo.

• «Massaua da piccolo borgo è diventato in tempi relativamente brevi una cittadina con un porto che lavora molto e che registra un continuo arrivo di coloni. Costoro, con la solita intraprendenza italiana, fanno di tutto, facendosi aiutare dagli eritrei. Questi ultimi vedono negli italiani non degli invasori, ma degli apportatori di lavoro e di benessere. Gli italiani sono capaci di curarli e di proteggerli dalle razzie delle varie tribù confinanti (…) L’arrivo ininterrotto dei coloni, la costruzione del porto, dell’ospedale, della fabbrica del ghiaccio, delle saline, l’impianto dei primi generatori di elettricità, le disposizioni comunali e sanitarie che regolano la nascita e l’esercizio del commercio e dell’artigianato, hanno contribuito a sviluppare Massaua che ha mantenuto il suo romantico stile moresco (le case costruite con un nucleo centrale e circondate da terrazzi coperti e rivestiti di musciarabìe, che permettono una certa areazione). Godono di particolari privilegi gli ascari e le loro famiglie, protetti da appositi decreti legislativi e sistemati in edifici appositi costruiti alla periferia della città (…) ». [www.ilcornodafrica.it, dove sono i nomi di alcuni italiani residenti in Africa in questo momento]

Un palazzo coloniale a Massaua