3 febbraio 1887
Tags : Il colonialismo italiano
Per l’Africa: «Né un uomo né un soldo»
• Il ministro degli Esteri, Carlo di Robilant, si scusa per le infelici parole da lui pronunciate il 24 gennaio. Sono presentati due ordini del giorno contrari alla politica coloniale del governo. In quello dell’onorevole socialista Andrea Costa, romagnolo, si combatte l’idea che per salvare il prestigio della nazione e l’onore militare del paese sia necessario restare a Massaua. Nel testo si lancia lo slogan che i socialisti adotteranno subit per l’Africa «né un uomo né un soldo».