5 febbraio 1885
Tags : Il colonialismo italiano
Menelik: «Gli italiani sono qui per ambizione»
• Occupata pacificamente Massaua. Gli italiani sbarcano dal piroscafo Gottardo, seguito dalle unità della flotta reale “Principe Amedeo”, “Vespucci” e “Garibaldi”. Gli egiziani non oppongono resistenza. Proteste puramente formali del Cairo e di Costantinopoli. Giovanni IV, negus dell’Abissinia, scrive al suo principe vassallo Menelik, re dello Scioa: «Gli italiani non sono venuti da queste parti perché nel loro paese manchi il pascolo ed il grano, ma vengono qui per ambizione, per ingrandirsi, perché sono troppi e non sono ricchi. Con l’aiuto di Dio ripartiranno umiliati e scontenti e con l’onore perduto davanti a tutto il mondo… Come Adamo volle gustare il pomo proibito per l’orgoglio di diventare più grande di Dio ed invece non trovò che il castigo ed il disonore, così accadrà agli Italiani». [www.ilcornodafrica.it]