19 ottobre 1929
Tags : Wall Street
Il boom americano è finito?
• Forti perdite a Wall
Street: dopo la chiusura delle 12 sono servite un’ora e 23 minuti per stabilire
le quotazioni finali. L’ondata di vendite è cominciata ad inizio mese, complice
una frase del cancelliere dello scacchiere britannico Philip Snowden, che ha
descritto la Borsa americana come «a perfect orgy of speculation». È idea
comune che a capo del partito ribassista (“bear party”, partito dell’orso) ci
sia Jesse L. Livermore, uno dei più importanti speculatori del Paese. Il leader
di quelli che ancora credono nella Borsa (“bull party”, partito del toro) è
Arthur W. Cutten: colto dagli eventi mentre si trovava ad Atlantic City, ha
rassicurato gli amici che nulla è cambiato, il valore delle azioni continuerà a
salire.