5 gennaio 1943
Patti con gli inglesi
Il telegramma numero 854 spedito a Londra alle 13,23 dall’agente inglese in Italia JQ riferisce l’ultima comunicazione con Badoglio attraverso Luigi Rusca, direttore della Mondadori, scelto dal maresciallo per scendere a patti con gli inglesi: «Badoglio comunica che il generale Gustavo Pesenti è pronto a partire per la Cirenaica, a patto che gli sia garantita la possibilità di creare un’Armata italiana composta da prigionieri di guerra e da italiani residenti all’estero». L’accordo con Badoglio sembra imminente. Quattro ore dopo il primo messaggio JQ ne manda un altro: «È chiaro che Badoglio e i suoi amici si muovono ora perché convinti che noi stiamo vincendo la guerra. Puntano ad ottenere un posto per l’Italia al tavolo della Conferenza di pace». Alla sera Anthony Eden, il ministro degli Esteri britannico, decide di mettere al corrente della mossa a sorpresa di Badoglio anche americani e russi.