Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1976  dicembre 19 Domenica calendario

Tv. Benigni conduce Onda libera

Alle 20,30, in prima serata su Rai Due, inizia la prima delle quattro puntate di Onda libera (in origine il progranna doveva chiamarsi Televacca) condotta da Roberto Begnini. Ecco come esordisce l’attore toscano: «Spariti tutti…e ora come fò da me solo? L’è dura. Dice: fai la televisione libera! Ma chi l’ha inventata, cosa sarebbe questa televisione libera? Televisione, televisione, eccola! Cos’è la televisione? La televisione è…l’onda che passa nell’aria. Uno cammina e fa ‘o icchè l’era? Il telegiornale!? E poi e l’onda se ne va dai polmoni del plebeo ma non more e voltato l’angolo cosa trova? Un gruppo di signore che respirano, si passano l’onda che fugge via, e poi n’arriva un’altra ancora più forte, entra nei polmoni e poi esce e ci si ammala. Hai preso troppe onde…tutti ammalati di onde, ospedali pieni. Signora gliele ho levate tutte, ma quest’onda Cronache italiane non vole venì fori. E allora tutti ci hanno il paraonde per scaricalle a terra, e tutte le onde vanno a terra e tutti le pestano e camminano sopra a Canzonissima, a Tic-tac, a Mike Bongiorno…a Carosello e l’onda va sottoterra e germoglia e cresce con il grano e gli òmini la mangiano, dopo che l’avevano pestata; un’onda col prosciutto, onda e cioccolata, uno ne mangia troppe e vomita le gemelle Kessler, vomita Corrado, don Lurio, e poi rimangia onde, rimangia onde e tutti parlano come l’onda che hanno mangiato. Dopo cena uno va al bar, dice ‘vole un caffè? E quell "nebbia in valpadana"…magari sta male la su’ mamma, gli esce un’altra onda e dice "allegria allegria!" e allora l’onda si spande sulle sponde, nelle Ande, sulle tende, si confonde, e tutti siamo onde…allegria! mangiate frups, bevete graps, piacere Parry Mason, mamma mia! Meglio smettere, meglio smettere. Io sono un òmo o sono un’onda? Boh? è pericoloso…chissà quante onde ci passa ora qui. bisogna smettere di respirare, anzi, o smette l’onda o si smette di respirare. Se uno smette, si sciopera. Sciopero della respirazione. Vi si dà 50 secondi di temp  o smette l’onda o smette l’òmo, via!» [Satiranera.it]