14 dicembre 1911
Tags : Il colonialismo italiano
Tittoni e la questione contrabbando in Libia
• Tittoni da Parigi: «Ho avuto una
lunga conversazione con il ministro della guerra Massimy. Egli mi ha detto che
il consiglio dei ministri ha appoggiato la domanda dell’Italia circa la
repressione del contrabbando alla frontiera tripolo-tunisina. Però ha
soggiunto, insistendo molto, che è indispensabile che l’Italia non lasci questo
compito interamente alla Francia, ma faccia anch’essa qualche cosa per
coadiuvarla. Massimy mi dice che per andare in Tunisia dalla Tripolitania vi è
una sola strada lungo il mare. Ora se l’Italia occupasse sollecitamente la
costa fra Zuara e il confine tunisino e stabilisse presso questo un forte
presidio, il quale sorvegliasse la frontiera fino a 50 chilometri di distanza
dalla costa, il contrabbando diverrebbe impossibile». [Del Boca/1]