20 ottobre 1911
Tags : Il colonialismo italiano
La Libia e la libertà di stampa
• Telegramma di Giolitti a Di San
Giuliano: «È cosa molto importante per l’effetto morale in Italia che le
notizie ufficiali siano più che possibili complete e giungano molto prima a noi
di quelle di fonte privata. La prego perciò di fare sì che l’Agenzia Stefani,
la quale agisce in tutto sotto la mia direzione, abbia le notizie prima di
tutti». [Del Boca/1]
•
Barzini al direttore del Corriere della Sera Albertini: «Io passo alle
volte dieci, dodici ore a cavallo, percorro il fronte anche due volte
quando vi sono i combattimenti, torno alla sera, faccio dei lunghi
dispacci per accorgermi due giorni dopo, che, mentre la censura militare
mi approva, la censura di Roma mi ha demolito tutto. È da impazzire di
rabbia». L’ufficio stampa e censura di Roma è nelle mani di Mario T.
Caracciolo. [Del Boca/1]