Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1911  settembre 28 Giovedì calendario

L’ultimatum alla Turchia viene respinto

• Il testo dell’ultimatum italiano raggiunge De Martino alle 2 del mattino, nonostante le poste turche abbiano cercato di boicottarlo. Alle 14.30 l’incaricato d’affari lo consegna al Gran Visir, a Istanbul. La Turchia ha 24 ore per decidere. Il documento «non conteneva che vaghe lagnanze, nessuna delle quali poteva costituire un casus belli». L’ultimatum viene respinto.

• Gaetano Salvemini lancia questo attacco: «Anche ammessa l’ipotesi che il Banco di Roma sia andato a Tripoli d’intesa col governo italiano, questo non vuol dire che debbano essere gli amministratori del Banco di Roma e il Corriere d’Italia ad indicare il come e il quando di una conquista militare al governo italiano. Il quale può avere sottomano oggi elementi di giudizio che lo consigliano nell’interesse della nazione a modificare la politica che credeva buona in quel momento in cui autorizzava il Banco di Roma ad andare a Tripoli». [Del Boca/1]

• La nave Hercules, fatta partire da Galli alla volta di Siracusa, trasporta altri 500 membri della colonia italiana.