5 maggio 1986
Via la nube, aumenta la radioattività a terra
• L’aria è più pulita, ma la pioggia, trascinandosi dietro le particelle non ancora spazzate dal vento, aggrava la situazione. I valori di radioattività al suolo e nei vegetali in ventiquattr’ore sono quasi raddoppiati.
• Nei mercati sono triplicati i prezzi delle patate novelle
dalla Sicilia, All’ortomercato di Milano i pomodori Riviera sono schizzati a 4.000
lire al chilo all’ingrosso e quelli normali (che sabato erano a 1.200) vengono
ceduti dalle 2.800 alle 3.000 lire.

• Sulle centrali nucleari in Italia si profila un referendum. I radicali cominceranno tra 15 giorni la raccolta delle firme. Anche socialisti e comunisti hanno lanciato l’idea, ma i comunisti sono spaccati: mezzo partito favorevole alle centrali, mezzo contro. Anche i partiti tradizionalmente filonucleari come la Dc sembrano favorevoli a una pausa di riflessione.
• Il governo sovietico ammette per la prima volta che le radiazioni hanno oltrepassato la zona di 30 chilometri attorno all’impianto che è stata fatta evacuare. [Cds 6/5/1986]