1 marzo 1986
L’Italia coperta dalla nube
Contrariamente a quanto si era sperato, la nube non ha semplicemente sfiorato il Nord Italia, ma già da oggi investe in pieno la penisola e ci ristagna sopra. Quello che più preoccupa è l’accumulo sul terreno dello Iodio 131, un isotopo che entra facilmente nel ciclo biologico passando dal suolo alle piante, dagli animali fino all’uomo. Zamberletti suggerisce di lavare bene le verdure. [Cds, 3/5/1986]
«Quando l’uranio si spezza, fra le altre cose viene prodotto questo parente stretto, o isotopo, dello Iodio. Lo Iodio 131 entra nel metabolismo del’uomo depositandosi nella tiroide ed esponendo questo organo a piccolissime dosi di raggi gamma, cioè di radiazioni elettromagnetiche di altissima frequenza, simili ai raggi X delle radiografie» (Claudio Sennis, direttore aggiunto del Dipartimento sicurezza e protezione sanitaria dell’Enea, sentito da Franco Foresta Martin). [Cds 3/5/1986]