28 aprile 1986
“Sciagura nucleare in Urss”
• Il primo allarme, in Europa, arriva da Stoccolma e Helsinki, e poi da Oslo e Copenaghen, dove si registra un inquietante aumento del livello di radioattività. In Italia l’Ansa dà questa notizia alle 17.58. Dopo che per tutta la giornata le autorità sovietiche hanno negato l’accaduto, alle 21.01 la Tass diffonde un flash urgente: «Un incidente si è prodotto nella centrale nucleare di Chernobyl, uno dei reattori atomici è rimasto danneggiato, misure vengono prese per liquidare le conseguenze del guasto, ai colpiti viene prestato aiuto, è stata costituita una commissione governativa». Sandro Scabello, corrispondente del Corriere della Sera da Mosca, annota: La formazione di una commissione d’inchiesta governativa lascia intuire che si è trattato di una vera e propria catastrofe». Il Corriere va in stampa con il titolo “Sciagura nucleare in Urss”. [Cds 29/4/1986]
• Nessuna variazione della radioattività in Italia, dice l’ingegner Giovanni Naschi, direttore della divisione sicurezza e protezione sanitaria del’Enea. Per domani è annunciata una rilevazione generale straordinaria: «Credo che non troveremo molto: tutto dipende dalle correnti atmosferiche, se spirano da quella parte dell’Unione Sovietica verso l’Italia». [Cds 29/4//1986