1 gennaio 1926
Il prefetto contro la mafia
Il prefetto Cesare Mori, 55 anni, appena mandato in Sicilia a combattere la mafia (Mussolini: «Per estirpare la mafia mi occorre un uomo nuovo, capace, inflessibile, esperto di cose siciliane senza essere siciliano. Non importa che non capisca niente di politica, mi basta che sia duro con i mafiosi quanto lo è stato con i miei squadristi quand’era a Bologna») assedia con 800 guardie a cavallo Gangi, capitale dei mafiosi, rastrella casa per casa uomini, donne e bambini, dà undici ore di tempo per la resa. Il padrino Gaetano Ferrarella, capo dei capi, all’undicesima ora si arrende [Carlo Fruttero – Massimo Gramellini, La patria bene o male, Mondadori 2010].