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 2017  gennaio 19 Giovedì calendario

UOMINI «Mi alleno con gli uomini da sempre e mi diverto tantissimo. Mi spingono a dare il meglio di me stessa, a essere una sciatrice più brava

UOMINI «Mi alleno con gli uomini da sempre e mi diverto tantissimo. Mi spingono a dare il meglio di me stessa, a essere una sciatrice più brava. Do più del cento per cento quando mi confronto con i maschi. Cerco di entrare nella loro testa, guardo quello che fanno e come risultato, scio più veloce» (Lindsay Vonn, sciatrice). PADRONI «Non posso pensare ai cinesi padroni di Inter e Milan, due società così gloriose devono restare agli italiani. Non è solo una questione di fascino e storia, di Moratti o Berlusconi. C’è anche la passione: non ha prezzo. No, il Milan ai cinesi proprio non mi va giù» (Marco Van Basten, ex calciatore olandese, ora alla Fifa, dove ha la delega all’innovazione tecnologica). ROBOT «Un’atleta non è un robot, perciò bisogna fare i conti con i propri limiti. Ma il bello della vita è cercare di superarli. Da quando ho ripreso gli allenamenti, ho cercato di far tesoro di quanto imparato fuori dal ghiaccio» (Carolina Kostner, pattinatrice). VELOCE «Maverick è molto veloce, l’avrei preferito un po’ meno veloce dall’inizio… È come Lorenzo, ma in Yamaha servono piloti bravissimi» (Valentino Rossi, pilota di motociclismo, del team di Moto Gp della Yamaha, parlando del suo nuovo compagno di scuderia Maverick Vinales). SPERANZE «Conosco i rischi del mestiere, ma non ho mai pensato all’esonero. Un allenatore spera che ci sia la giusta valutazione del lavoro, delle difficoltà, e degli infortuni. Certo non sempre è così e non con tutti i presidenti…» (Massimo Rastelli, allenatore di calcio, del Cagliari). TRAVESTIMENTI «Vedo mio figlio a casa che si traveste e mette le magliettine... Un giorno è Ronaldo, un altro Messi. Io gli dico “Ma lascia perdere, prendi il pallone, gioca e divertiti!”» (Christian Puggioni, calciatore, portiere della Sampdoria). OFFESE «Sono stato molto a casa, mi sono allenato a Londra e ho fatto il papà. Mi sono goduto Emma e Tommaso, e adesso che sono ripartito mio figlio è un po’ offeso. Diciamo che questa è la parte meno piacevole del mio lavoro» (Francesco Molinari, golfista, che ha iniziato ieri il Challenge della California). PIANTO «Nel calcio chi non piange non mangia, si dice in Spagna. Beh, io preferisco restare in silenzio e lavorare. Gli arbitri si sbagliano, a volte ti va bene, altre male» (Pep Reina, calciatore, portiere del Napoli).