varie, 13 gennaio 2017
APPUNTI RUBRICA DENTRO IL PALAZZO 14 GENNAIO – • Gentiloni ha lasciato la terapia intensiva e domani sarà dimesso
APPUNTI RUBRICA DENTRO IL PALAZZO 14 GENNAIO – • Gentiloni ha lasciato la terapia intensiva e domani sarà dimesso. Vuole partecipare al Consiglio dei ministri di domani e oggi è andato a trovarlo la Boschi per discutere dei dossier sul tavolo per il Cdm. • Per Raffaele Cantone i medici di Nola non vanno sanzionati ma premiati: «Stavano dando un servizio, malgrado una carenza oggettiva di risorse». • Il gip dà torto a Salvini: «Kyenge non diffamò la Lega dicendo che è un partito razzista». • L’avvocato di Salvatore Borsellino attacca Giorgio Napolitano: «Intollerabile che si sia sottratto dal deporre nel quarto processo per la strage di via d’Amelio». • La Procura di Roma ha chiuso le idagini sui 5 dei Forconi che aggredirono Osvaldo Napoli, si attende la richiesta di rinvio a giudizio per violenza privata. • Sgarbi fonda un nuovo partito, Rinascimento, e si candida premier. L’ha annunciato sul Corriere della Sera di oggi. • Luca Zaia denuncia il caos scuola: «Sono 7.000 le cattedre vacanti in Veneto». altro: • Roma, nuovo codice etico per i dipendenti comunali: «Obbligo di dichiarare indagini, stop alle dichiarazioni alla stampa». • Vincenzo De Luca propone il Daspo per i parcheggiatori abusivi in Campania: «Dopo due diffide a lasciare il territorio scatta il Daspo e poi un provvedimento penale». • Il caso Unità, Rondolino contro Staino: «Se il giornale va male la colpa è del direttore, non del Pd». • Virginia Raggi perseguitata anche dagli animalisti europei che hanno presentato un esposto per i canili romani. Ma non è indagata, fa sapere la Procura di Roma. *** **GOVERNO: GENTILONI SARA’ DIMESSO DOMANI DA GEMELLI** = Gentiloni trasferito in reparto, sarà dimesso domani (ANSA) - ROMA, 13 GEN - Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni sarà dimesso con ogni probabilità domani dall’ospedale Gemelli di Roma, dove è stato ricoverato martedì notte per un intervento di angioplastica. Il premier, a quanto si apprende, sta bene ed è stato trasferito questa mattina dall’unità di terapia intensiva al reparto degenze. Dovrebbe dunque essere dimesso domattina. (ANSA). MAT 13-GEN-17 12:01 NNNN Gentiloni:Boschi in visita a ospedale,a lavoro su Cdm domani (ANSA) - ROMA, 13 GEN - Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi ha fatto visita questa mattina al premier Paolo Gentiloni all’ospedale Gemelli di Roma dove è ricoverato. La visita, a quanto si apprende, sarebbe stata anche l’occasione per fare un punto sui dossier sul tavolo del prossimo Consiglio dei ministri. La riunione non è ancora convocata ma dovrebbe tenersi domani e il lavoro preparatorio è stato avviato ieri da una riunione del preconsiglio. Non è escluso che al Cdm possa partecipare anche Gentiloni, che proprio domani dovrebbe essere dimesso dall’ospedale. (ANSA). MAT 13-GEN-17 12:07 NNNN *** SANITA’: CANTONE, MEDICI NOLA NON VANNO SANZIONATI MA PREMIATI = SANITA’: CANTONE, MEDICI NOLA NON VANNO SANZIONATI MA PREMIATI = Napoli, 13 gen. (Adnkronos) - I medici dell’ospedale "Santa Maria della Pietà" di Nola (Napoli) "non vanno sanzionati ma premiati". La pensa così Raffaele Cantone, presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione, a Napoli per un convegno intitolato "Corruzione in sanità". Secondo Cantone i medici "stavano dando un servizio, malgrado una carenza oggettiva di risorse". E, conclude, "hanno fatto benissimo". (Zca/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 13-GEN-17 11:12 NNNN Corruzione: Cantone, in sanità esiste ed è profonda (ANSA) - NAPOLI, 13 GEN - "Io sfido i numeri e dico che la corruzione esiste, è particolarmente profonda e grave nel settore della sanità". Lo ha detto Raffaele Cantone, presidente dell’Anac, Autorità nazionale anticorruzione, intervenendo a un convegno sul tema della corruzione in sanità. "Sulla corruzione dati numerici non esistono - ha affermato - e chiunque dice che si può avere un numero dice una bugia. Gli unici sono le sentenze penali". "Ci sono stati casi di dispositivi medici identici venduti con prezzi differenzi non per esempio tra Piemonte e Sicilia, ma tra Piemonte e Piemonte o Campania e Campania - ha aggiunto - c’è qualcosa che non va". "Ci sono appalti in sanità che sono stati uno scandalo prorogati per anni - ha sottolineato - questo significa mantenere una situazione di illegalità". "Non mi interessa sapere quanto è - ha concluso - ma esiste e ci sono ancora oggi le condizioni che favoriscono la corruzione". (ANSA). YW9-TOR 13-GEN-17 10:59 NNNN *** Scuola, Zaia: sono 7.000 i posti vacanti in Veneto Scuola, Zaia: sono 7.000 i posti vacanti in Veneto Presidente torna sulla carenza di docenti nella Regione Venezia, 13 gen. (askanews) - "Settemila posti in Veneto, seimila in Piemonte, addirittura 11 mila in Lombardia, senza contare i duemila rispettivamente in Friuli Venezia Giulia e in Liguria. Tanti sono i posti vacanti di insegnamento e potenziamento nelle scuole del Nord Italia". Dopo aver messo in rilievo ieri il disastro del piano assunzioni della cosiddetta Buona Scuola (120 mila precari che non avevano ancora maturato i 36 mesi di servizio, 48 mila diplomati magistrali che insegnano materie complementari e non quelle che servono a presidi e scuole, mentre i reali aventi diritto devono essere ancora tutti assunti per un costo complessivo che sfiorerà i 10 miliardi), il Presidente del Veneto, Luca Zaia, torna sul tema della scuola mettendo a fuoco le ragioni della drammatica carenza di docenti nel Nord e in Veneto. "Sulla carta - continua Zaia - dovrebbero essere coperti dallo straordinario e dal declamato piano di assunzioni di Renzi/Faraone. In realtà si tratta di neoassunti mai neppure arrivati a prendere servizio dalla nostre parti, perché nello scorso anno scolastico è stato consentito loro di continuare a fare i supplenti nelle scuole vicine a casa, mentre per l’anno in corso hanno ottenuto dal giudice il riconoscimento del diritto di rimanere nelle province in cui risiedono anche se non esistono ore di lezione da svolgere tali da giustificare lo stipendio fisso che ricevono. Nel frattempo, in Sicilia, 4.606 professori si godono lo stipendio senza far nulla perché in sovrannumero". Fdm 20170113T113742Z *** ==Canili: esposto partito animalista; Procura, Raggi non indagata = (AGI) - Roma, 13 gen. - Virginia Raggi "non e’ iscritta nel registro degli indagati della Procura di Roma a seguito di un esposto presentato dal partito animalista europeo" nei confronti del sindaco. Lo precisa la stessa Procura con un comunicato che smentisce notizie di stampa di oggi. (AGI) Cop 131107 GEN 17 NNNN *** Mafia: Borsellino; legale fratello, grave ’renitenza’ Napolitano = (AGI) - Caltanissetta, 13 gen. - La decisione dell’ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano "che si e’ sottratto a deporre nell’ambito del quarto processo per la strage di via d’Amelio", e’ stata giudicata dall’avvocato Fabio Repici, difensore di parte civile di Salvatore Borsellino, "moralmente intollerabile proprio nel momento in cui ricopriva la piu’ alta carica dello Stato. Ho scoperto - ha detto nel corso del suo intervento nell’udienza dedicata alle parti civili - che, oltre alla categoria dei testimoni falsi e reticenti esiste anche quella dei testimoni renitenti". La testimonianza dell’ex Capo dello Stato inizialmente era stata ammessa e successivamente revocata, dopo che Napolitano invio’ alla Corte una missiva sostenendo che la sua testimonianza sarebbe risultata ripetitiva. (AGI) Cl1/Mrg/Mzu 131102 GEN 17 NNNN *** ++ Aggredito Osvaldo Napoli: rischio processo 5 Forconi ++ Blitz in piazza Montecitorio, inscenarono suo arresto (ANSA) - ROMA, 13 GEN - Rischiano di finire sotto processo i cinque appartenenti alla associazione "9 dicembre Forconi" che furono autori di un blitz in piazza Montecitorio, a Roma, durante il quale aggredirono l’ex parlamentare di Forza Italia, Osvaldo Napoli, inscenando il suo arresto. La Procura di Roma ha notificato l’atto di chiusura della indagini che di norma precede la richiesta di rinvio a giudizio. Gli indagati sono accusati di violenza privata.(ANSA). Y13-ST 13-GEN-17 13:11 NNNN *** Camorra: De Luca, carcere o morte per chi la sceglie Governatore campano a giovani.E propone Daspo per parcheggiatori (ANSA) - SALERNO, 13 GEN - "Chi decide di andare con la camorra avrà questo destino: il carcere o la morte". E’ quanto ha detto, rivolgendosi ai giovani, il presidente della regione Campania Vincenzo De Luca nel corso dell’intervento introduttivo alla presentazione del PON " Legalità 2014- 2020". De Luca si è soffermato sulle maggiori criticità che affliggono il territorio campano, puntando l’attenzione soprattutto sui fenomeni di microcriminalità. "Registriamo - ha detto - una esplosione di microdelinquenza nei trasporti pubblici, una situazione pericolosa nei pronto soccorsi, l’esplosione del fenomeno di abusivismo commerciale. Per non parlare poi dei parcheggiatori abusivi". A tal proposito De Luca è favorevole ad introdurre una sorta di Daspo. "Dopo due diffide a lasciare il territorio - ha detto il governatore della Campania - scatta il Daspo e successivamente un provvedimento penale". (ANSA). W12-TOR 13-GEN-17 12:51 NNNN *** Il gip dà torto a Salvini: "Kyenge non diffamò la Lega dicendo di aver ricevuto insulti razzisti" Il gip dà torto a Salvini: "Kyenge non diffamò la Lega dicendo di aver ricevuto insulti razzisti" L’ex ministra dell’Integrazione Cécile Kyenge Il giudice: "Diritto di critica politica". L’europarlamentare: "Così fomentano l’odio razziale". L’autogol di Salvini che aveva sporto querela di ALBERTO CUSTODERO e CHIARA RIGHETTI Invia per email Stampa 13 gennaio 2017 1,2mila ROMA - Non è diffamazione dichiarare che "la Lega è un partito razzista". Lo ha stabilito il gip di Roma Maria Vicidomini nel decreto con il quale ha archiviato una querela (per diffamazione, appunto) che il leader del Carroccio Matteo Salvini aveva presentato contro l’ex ministra dell’Integrazione, ex deputata e ora europarlamentare del Pd, Cécile Kashetu Kyenge. Per Salvini, è un autogol politico, in quanto il giudice ammette indirettamente che le affermazioni degli esponenti leghisti contro Kyenge - di origini congolesi - avevano un contenuto razzista. "Con quelle parole fomentano l’odio razziale", commenta l’ex ministra, costretta (anche in seguito alla campagna leghista contro di lei) a vivere sotto scorta. Le offese leghista a sfondo razzista. Kyenge era stata sottoposta a un fuoco di fila di offese a sfondo razzista da parte di esponenti della Lega Nord: "Ha le sembianze di un orango" aveva detto a un comizio il 13 luglio 2013 Roberto Calderoli, ex ministro in due governi Berlusconi, ora vicepresidente del Senato. Per quell’espressione Calderoli era stato ’assolto’ da Palazzo Madama (con l’astensione del Pd) in quanto - per i senatori - quell’offesa "non aveva finalità di discriminazione razziale". Dal punto di vista penale, invece, il processo è ancora pendente in quanto la Corte costituzionale dovrà valutare se quell’offesa gode o meno dell’immunità parlamentare invocata dallo stesso senatore leghista. Il Parlamento Europeo aveva deciso di non concedere l’immunità parlamentare al leghista Mario Borghezio, accusato di aver propagandato, il 29 aprile 2013, "idee fondate sulla superiorità e sull’odio razziale o etnico" commentando la nomina di Kyenge a ministro. "L’onorevole Kyenge è utile ai cittadini italiani, simpatica, educata e gradevole come una zanzara in camera da letto", aveva postato Salvini sulla sua pagina Facebook. Dire che "la Lega Nord è razzista", come aveva dichiarato nel febbraio 2015 Cécile Kyenge non è diffamazione. Lo ha stabilito il gip di Roma Maria Vicidomini che, come racconta Repubblica, ha archiviato la querela presentata allora dal partito guidato da Matteo Salvini contro l’ex ministro. Per il giudice, infatti, la frase si riferiva a vicende specifiche e per questo la Kyenge "si limitò a rimarcare la necessità di sanzioni per i partiti o gruppi politici che si facessero portavoce di discorsi a contenuto razzista chiarendo espressamente che intendeva riferirsi non solo alla Lega Nord ma a tutti i i partiti". E in particolare si riferiva "all’assenza di sanzioni del partito verso i suoi esponenti che facevano dichiarazioni razziste, difendendoli anzi nelle aule giudiziarie" La "guerra" tra Kyenge e Carroccio era iniziata Roberto Calderoli che l’aveva definita "un orango". Ne è nata una bufera mediatica e giudiziara per cui l’attuale vicepresidente del Senato è ancora in attesa di sentenza della Corte costituzionale, che deve valutare se può godere di immunità parlamentare. *** Gentiloni:Boschi in visita a ospedale,a lavoro su Cdm domani (ANSA) - ROMA, 13 GEN - Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi ha fatto visita questa mattina al premier Paolo Gentiloni all’ospedale Gemelli di Roma dove è ricoverato. La visita, a quanto si apprende, sarebbe stata anche l’occasione per fare un punto sui dossier sul tavolo del prossimo Consiglio dei ministri. La riunione non è ancora convocata ma dovrebbe tenersi domani e il lavoro preparatorio è stato avviato ieri da una riunione del preconsiglio. Non è escluso che al Cdm possa partecipare anche Gentiloni, che proprio domani dovrebbe essere dimesso dall’ospedale. (ANSA). MAT 13-GEN-17 12:07 NNNN *** Vittorio Sgarbi, la rivoluzione: "Ecco il programma del mio partito" Per il suo nuovo partito, Vittorio Sgarbi ha pensato in grande. A partire dal logo: il dito indice di Dio che sfiora quello di Abramo nella Creazione di Michelangelo. Sgarbi, 64 anni, già deputato di Forza Italia e poi sindaco di Salemi, annuncia: "Il partito si chiamerà Rinascimento perché stiamo vivendo un neo-Medioevo culturale e occorre ricominciare a credere e investire nella bellezza". "L’idea mi è venuta qualche mese fa", racconta Sgarbi al Corriere della sera. "Ho pensato fosse giusto creare un progetto che riportasse al centro dell’ azione politica il primato della bellezza. Abbiamo un patrimonio immenso che racchiude un’ economia ignota. C’ è qualcosa di alterato nella percezione di ciò che l’ Italia è. E di questo la politica non si occupa. È come se il governatore delle Maldive fingesse di ignorare il mare". Sgarbi non pensa che, con tutti i problemi che ci sono, la bellezza appare come un tema superfluo. Cita gli "scempi" di Bagnoli, Taranto, Termini Imerese. Questo declino, dice, "è imputabile unicamente all’ignoranza di chi ci ha governato. Un dato clamoroso: in Italia ci sono 25 milioni di edifici, di questi: 12 milioni sono stati eretti dal sesto secolo avanti Cristo fino al 1960; tutti gli altri, 13 milioni, da quel momento in poi. Il caos estetico è evidente. Bisognerebbe fare come nel cibo". I punti del suo programma però non si fermano qui. "A cominciare dall’ abolizione delle Regioni. Mi spiego. Oggi i parlamentari a Roma lavorano solo dal martedì al giovedì. Poi tornano a casa. Se venissero abolite le Regioni, le funzioni degli attuali consiglieri potrebbero essere assunte da questi parlamentari i quali dedicherebbero il venerdì, in apposite commissioni, ai problemi delle loro singole regioni". Poi c’ è la questione fiscale. Sgarbi punta a un tetto fiscale: il 15% fino a 36 mila euro e il 25% fino a 500 mila euro, il 30% fino a un milione di euro, il 35% oltre un milione di euro. E questa soglia non si supera. La pressione fiscale si potrà aumentare come espressione di solidarietà soltanto per calamità naturali".