varie, 10 gennaio 2017
BUONGIORNO «I francesi, i parigini soprattutto, sono troppo stressati, nervosi. Faticano pure a dire “buongiorno”
BUONGIORNO «I francesi, i parigini soprattutto, sono troppo stressati, nervosi. Faticano pure a dire “buongiorno”. A Udine invece sono tutti gentili, pure i vicini» (Seko Fofana, calciatore francese, centrocampista dell’Udinese). ADRENALINA «Quando non gioco a tennis non faccio niente di particolare, mi piace stare in famiglia e con gli amici come tutte le ragazze della mia età. Mi piacciono cose rilassanti, per l’adrenalina basta il tennis» (Angelique Kerber, tennista, attualmente numero 1 del ranking mondiale). CREDENZE «Non ho mai creduto al mercato di riparazione, fin da quando allenavo in Serie C e al mio presidente avevo chiesto un centravanti, “per puntare alla promozione”, gli dissi. Lui mi comprò un terzino e non centrammo l’obiettivo» (Arrigo Sacchi, ex allenatore di calcio, ora commentatore televisivo). INVENZIONI «Kalinic in Cina? È tutto inventato, come spesso è successo a me. I personaggi che inventano notizie lo fanno per far vedere che sono ben informati e vogliono manipolare i tifosi. L’anno scorso ho passato molto del mio tempo nel ricercare i giocatori che potevano migliorare la nostra squadra, quest’anno sono stato chiaro sul mio ruolo» (Paulo Sousa, allenatore di calcio, della Fiorentina). MESI «Speravo che il club mi desse più tempo, almeno questa era l’idea iniziale: i dirigenti del club sapevano che non ero un tecnico da progetto breve. Questa esperienza mi ha portato via un sacco di energie: tre mesi mi sono sembrati un anno» (Fran de Boer, allenatore di calcio, esonerato dell’Inter lo scorso novembre). ETA’ «Il rinnovo? Stiamo parlando, non sono cose facili da risolvere. L’importante è che le due parti hanno voglia. Ho un’età in cui devo pensare bene a cosa devo fare, la Lazio lo sa. E stiamo parlando (Lucas Biglia, calciatore, capitano della Lazio). MOMENTI «Nei match di Fabio ci sono momenti in cui perde 8-10 punti di fila ed esce dalla partita, invece non deve perdere la testa. Ha tanto talento e si affida all’intuizione ma solo con quella è difficile vincere con continuità» (Franco Davin, nuovo tecnico del tennista Fabio Fognini). DROGA «Questo sarà il mio ultimo anno nel circuito, in questa stagione voglio tirare fuori e dare tutto quello che ho imparato negli ultimi 19 anni. È arrivato il momento di prendere una decisione anche se questo sport è una droga per me, amo giocarlo» (Francesca Schiavone, tennista).