varie, 10 gennaio 2017
APPUNTI RUBRICA DENTRO IL PALAZZO 11 GENNAIO – • Il tour di Gentiloni in Europa. • Maroni è favorevole al Cie purché funzioni: «Non gli devi dare il foglio di via , devi metterlo sull’aereo e devi riportalo a casa»
APPUNTI RUBRICA DENTRO IL PALAZZO 11 GENNAIO – • Il tour di Gentiloni in Europa. • Maroni è favorevole al Cie purché funzioni: «Non gli devi dare il foglio di via , devi metterlo sull’aereo e devi riportalo a casa». • «De Luca, lo "sceriffo" con la pistola ad acqua, non smentisce il suo motto: forte coi deboli, debole coi forti». Così Severino Nappi sul caso dei malati a terra+ De Magistris:«De Luca mesi fa aveva detto: mai più barelle in ospedali Campania. È stato di parola: via barelle e i malati tutti giù per terra». • La polizia postale ha smantellato una centrale di cyberspionaggio che da anni controllava politici, istituzioni, pubbliche amministrazioni, studi professionali e imprenditori di livello nazionale. • I manifesti contro la Fedeli • Brunetta se la prende con la Madia e con i sindacati perché vogliono smontare la sua riforma. Altro: • Il tribunale Ue si autocondanna: L’Unione europea dovrà versare piu’ di 50.000 euro di risarcimento danni alle società Gascogne Sack Deutschland e Gascogne per eccessiva durata del procedimento nello stesso Tribunale Ue. • Speranza fa sapere che se il parlamento non interviene sui voucher lui voterà sì al referendum (la consulta si esprimerà domani). • «Renzi è stato sconfitto, è un leader sconfitto. Pd e centrosinistra hanno bisogno di una nuova leadership perché con la sua siamo più deboli». Parola di Roberto Speranza. • «Per il momento è un film che mi interessa poco: in tutta sincerità mi sembra un misto tra Cocoon e A volte ritornano, non so se è un un film fantasy o un film dell’orrore». Giovanni Toti a proposito di Parisi e della riunione del movimento ’Energie per l’Italia • Nasce il parco archeologico del Colosseo. Franceschini: «Verrà realizzato con un decreto che sarà firmato nelle prossime 48 ore. Poi ci sono i tempi di registrazione e allora avvieremo la nascita delle struttura autonoma» • L’università di Sassari in collaborazione con l’assessorato alle Politiche ambientali del Comune ha indetto un concorso per creare uno slogan per la raccolta differenziata. Primo premio 1.000 euro, 500 al secondo classificato e una targa ricordo per il terzo. **** Un concorso fra gli studenti per creare uno slogan per la raccolta differenziata dei rifiuti. Lo ha indetto l’Università di Sassari che con i suoi 13mila iscritti, 650 professori e 600 amministrativi, produce una quantità di rifiuti rilevante, stimata dal Servizio prevenzione e protezione dell’Ateneo, solo per quanto riguarda le bottiglie di plastica, in 1,6 milioni di pezzi l’anno. Il concorso, organizzato in collaborazione con l’assessorato alle Politiche ambientali del Comune di Sassari, è aperto a tutti gli studenti iscritti ai corsi delle sedi sassaresi, e premierà i tre slogan migliori: 1.000 euro all’idea vincente, 500 al secondo classificato e una targa ricordo per il terzo. I concorrenti dovranno inviare lo slogan, inedito, compilando il modulo on line pubblicato sul sito internet dell’Ateneo, e inviando due fotografie che illustrino la situazione più virtuosa e quella più critica riguardo alla gestione dei rifiuti urbani. L’iniziativa è stata presentata questa mattina nella sede dell’Università, alla presenza del prorettore Luca Deidda, e dell’assessore comunale all’Ambiente, Fabio Pinna. Il concorso rimarrà aperto fino al prossimo 3 febbraio. (ANSA). Y1E-AR 10-GEN-17 12:56 NNNN ** COLOSSEO: NASCE IL PARCO ARCHEOLOGICO-2 ROMA (ITALPRESS) - "Il parco archeologico del Colosseo - ha detto il ministro - verra’ realizzato con un decreto che sara’ firmato nelle prossime 48 ore. Poi ci sono i tempi di registrazione e allora avvieremo la nascita delle struttura autonoma". "E’ aperto l’accordo -aggiunge - per la valorizzazione del patrimonio culturale con il comune di Roma. A un turista che arriva in una citta’ italiana non interessa sapere se un museo appartiene al Comune, Regione o Stato ma interessa un’offerta culturale integrata". (ITALPRESS). gar/mgg/red 10-Gen-17 12:56 NNNN *** É stato di parola, i malati tutti giù per terra (ANSA) - NAPOLI, 10 GEN - "Il Presidente De Luca mesi fa aveva detto: mai più barelle in ospedali Campania. E’ stato di parola: via barelle e i malati tutti giù per terra". Così in un tweet il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris sul caso dell’ospedale di Nola dove alcuni pazienti sono stati adagiati a terra.(ANSA). SS 10-GEN-17 13:25 NNNN *** (AGI) - Genova, 10 gen - "Chi vuole venire a dare una mano per remare nella direzione giusta e’ ancora benvenuto, chi decide di farsi ammiraglio senza aver dato nemmeno una remata forse e’ bene che contribuisca prima a fare un pezzo di strada". Cosi’ Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria e consigliere politico di Silvio Berlusconi commentando la convention organizzata per il 21 gennaio a Genova da parte di Stefano Parisi per illustrare il suo programma e il movimento ’Energie per l’Italia’. La riunione, che iniziera’ alle 10, si terra’ nella sala Sivori, in salita Santa Caterina. "Per il momento e’ un film che mi interessa poco - ha proseguito Toti - in tutta sincerita’ mi sembra un misto tra ’Cocoon’ e ’A volte ritornano’, non so se e’ un un film fantasy o un film dell’orrore. I film di cui non capisco la trama li guardo malvolentieri: non so qual e’ il progetto. Qui un centrodestra c’e’, e’ vivo, vitale e vivace e giusto ieri ha vinto le elezioni provinciali a Savona, segno della fiducia degli amministratori nella nostra maggioranza, e ha guadagnato posizioni su La Spezia". (AGI) Ge4/Mav 101300 GEN 17 NNNN Governatore Liguria commenta arrivo Genova ’Energie per Italia’ (ANSA) - GENOVA, 10 GEN - "Per il momento è un film che mi interessa poco: in tutta sincerità mi sembra un misto tra ’Cocoon’ e ’A volte ritornano’, non so se è un un film fantasy o un film dell’orrore". Lo ha detto Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria e consigliere politico di Silvio Berlusconi parlando di Stefano Parisi in vista della riunione del movimento ’Energie per l’Italia’ in programma il 21 gennaio a Genova al teatro Sivori. "I film di cui non capisco la trama - ha aggiunto Toti - li guardo malvolentieri: non so qual è il progetto. Qui un centrodestra c’è, è vivo, vitale e vivace e giusto ieri ha vinto le elezioni provinciali a Savona, segno della fiducia degli amministratori nella nostra maggioranza, e ha guadagnato posizioni su La Spezia". "Chi vuole venire a dare una mano per remare nella direzione giusta è ancora il benvenuto, chi decide di farsi ammiraglio senza aver dato nemmeno una remata forse è bene che contribuisca prima a fare un pezzo di strada", ha concluso il governatore della Liguria. (ANSA). CE 10-GEN-17 12:53 NNNN *** (Agenzia VISTA) Roma, 10 gennaio 2017 Il capo della Polizia, Franco Gabrielli, nel corso di un’audizione davanti alla commissione di inchiesta sulle Periferie. "Nonostante la complessità del momento attraversato dalla Capitale, l’andamento della sicurezza rilevata conosce un segno marcatamente positivo. A partire dal 2015 il numero dei reati, sia quelli di maggiore allarme sociale che quelli predatori, è visibilmente diminuito in una misura che si è fatta più significativa lo scorso anno, durante il quale si è registrata una riduzione pari a circa il quindici per cento", così Gabrielli fonte VISTA Agenzia Televisiva Parlamentare / Alexander Jakhnagiev http://www.agenziavista.it 10 GEN 2017 NNNN *** (ANSA) - ROMA, 10 GEN - "Qualcuno avvisi il presidente De Luca che i licenziati dovrebbero essere lui e coloro che costringono medici e sanitari ad operare in condizioni simili". Lo dichiara in una nota il senatore Luigi D’Ambrosio Lettieri (CoR), componente Commissione Sanità Senato. "I medici e il personale sanitario di Nola - aggiunge - meriterebbero un encomio per come hanno affrontato l’emergenza. Non si sono sottratti al proprio dovere neanche in presenza di condizioni estreme e inadeguate per il lavoro delicato cui erano chiamati. Altro che licenziamenti. Siamo alla follia. I cittadini sono giustamente arrabbiati, ma qui sul banco degli imputati andrebbe messo proprio lui, con i responsabili regionali della sanità pubblica che si sono dimostrati incapaci nel governare un progetto di riorganizzazione dei servizi assistenziali in una logica di proficua sinergia tra ospedale e territorio. Andrebbero licenziati loro. Anzi, per risparmiare tempo, chiedessero scusa ad operatori sanitari e cittadini e si dimettessero".(ANSA). DEZ 10-GEN-17 12:49 NNNN *** (AGI) - Parigi, 10 gen. - Il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, e’ arrivato a Parigi per incontrare il presidente francese Francois Hollande. Quello di oggi all’Eliseo e’, per il capo del governo italiano, il primo appuntamento di una serie di visite nelle principali capitali europee. Giovedi’ Gentiloni sara’ a Londra dove vedra’ il primo ministro britannico, Theresa May, il 18 andra’ a Barlino e nei giorni seguenti a Madrid. Un tour internazionale legato alla presidenza di turno del G7 e all’ingresso nel Consiglio di Sicurezza dell’Onu. Gentiloni e Hollande incontreranno i giornalisti al termine della loro riunione. (AGI) Fri 101241 GEN 17 NNNN *** Franceschini, un cambiamento dovuto, completa riforma (ANSA) - ROMA, 10 GEN - Colosseo, nasce il Parco Archeologico che insieme all’Anfiteatro Flavio comprenderà anche il Palatino, il Foro e la Domus Aurea. Lo dirigerà un direttore scelto con una selezione internazionale, come si è già fatto per 30 altri musei e siti italiani, dagli Uffizi a Brera e Capodimonte. Lo annuncia il ministro della cultura Dario Franceschini, che si appresta a firmare il dm che ridisegna le competenze dell’area archeologica romano e porta a compimento la riforma avviata nel 2014. Un cambiamento dovuto per il "monumento simbolo" dell’Italia, sottolinea. LB 10-GEN-17 12:38 NNNN *** *Speranza: Renzi sconfitto, con lui Pd debole.Cambiare leadership Abbiamo bisogno di un vero congresso, non di una gazebata Roma, 10 gen. (askanews) - "Il congresso è nel 2017, lo prevede lo statuto. Noi ne abbiamo bisogno, non basta una gazebata, non basta una domenica mattina in cui chiamiamo le persone a mettere una croce. La leadership del Pd va cambiata". Lo ha detto il leader della sinistra Pd Roberto Speranza al videoforum con Repubblica. "E’ meglio cambiare la leadership di Renzi - ha aggiunto - ma non è solo quello il punto bensì come rappresentare il centrosinistra. Serve un congresso vero e una discussione profonda. Non mi piaceva l’idea di un plebiscito rivincita del capo arrabbiato che ha perso il referendum. Serve una discussione profonda su cos’è il Pd oggi, sull’idea di società italiana, su chi vuole rappresentare se i potenti o la lotta alle diseguaglianze. Noi vogliamo costruire l’alternativa a Renzi dentro al Pd. In questi anni è stato il megafono di Palazzo Chigi, amico solo di chi ce la fa, un partito establishment. Dobbiamo riportare il Pd alla sua vocazione di fondo. L’idea del Pd a petto gonfio solo contro tutti non mi convince". "Renzi - ha concluso Speranza - ha commesso l’errore enorme di personalizzare il referendum, è stato sconfitto, è un leader sconfitto. Pd e centrosinistra hanno bisogno di una nuova leadership perché con la sua siamo più deboli". Il Pd "non è una caserma, deve starci anche chi ha un’opinione diversa". Luc 20170110T115519Z *** *** MIGRANTI, MARONI: INCONTRERÒ TOTI E ZAIA, PRESENTEREMO DOCUMENTO A MINNITI (OMNIMILANO) Milano, 10 GEN - Sul tema dell’immigrazione e della riapertura dei Cie "il 19 gennaio c’è la conferenza delle Regioni con il ministro Minniti. Qualche giorno prima io, Toti e Zaia ci incontreremo per mettere a punto una posizione comune che è quella del documento sull’immigrazione che avevamo già sottoscritto". Lo ha riferito il presidente della Regione Roberto Maroni fermandosi a parlare con i giornalisti a margine del Consiglio regionale, spiegando così di avere in agenda un vertice con i governatori di centrodestra di Veneto e Liguria, Luca Zaia e Giovanni Toti ,con i quali i mesi scorsi si è già più volte incontrato per mettere a punto linee comuni su diversi temi. "Con il governo precedente non avevamo avuto nessuna risposta - ha aggiunto Maroni parlando in particolare di immigrazione - ora tenendo conto della disponibilità del ministro Minniti, vogliamo dare il nostro contributo". xcol20 101201 GEN 17 NNNN (ANSA) - MILANO, 10 GEN - "Sono favorevole ai Cie (Centri di identificazione ed espulsione, ndr), li avevo fatti io da ministro nel maggio 2008, a condizione che funzionino davvero, cioè che siano luoghi chiusi e presidiati anche dai militari" e che "si entra lì, si viene identificati e, se non ci sono i requisiti, si viene rimpatriati non solo espulsi": lo ha detto il presidente della Regione Lombardia ed ex ministro dell’Interno Roberto Maroni. "Non gli devi dare il foglio di via - ha detto a margine della seduta del Consiglio regionale -: ’Prego torni al suo Paese’, devi metterlo sull’aereo e devi riportalo a casa". Su dove aprire un Cie in Lombardia, Maroni ha spiegato che al momento non ci sono decisioni prese. "Non ci abbiamo pensato ancora - ha concluso - vedremo cosa propone il ministro Minniti e poi valuteremo tutti insieme dove metterlo".(ANSA). Y7N-MF 10-GEN-17 11:43 NNNN *** *Speranza: Parlamento intervenga su voucher o voto sì a referendum Avanti con pdl Damiano. Difficile ripristinare articolo 18 Roma, 10 gen. (askanews) - Il Parlamento deve intervenire immediatamente sui voucher, altrimenti "a normativa vigente" Roberto Speranza voterà sì al refendum sul jobs act su cui domani la Consulta deciderà. In un videoforum con Repubblica, il leader della sinistra Pd spiega: "Della partecipazione democratica non si deve mai avere paura, la Consulta farà le sue valutazioni ma ci sono 3 milioni di cittadini che hanno raccolto le firme e il più grande sindacato italiano, la Cgil. Quando Poletti disse ’andiamo a votare, così evitiamo il referendum’, questa è una scorciatoia senza senso". "Il Pd - ha proseguito Speranza - deve immediatamente intervenire in Parlamento per cambiare le cose che non hanno funzionato" del jobs act: "E’ facile su voucher e appalti, meno sull’articolo 18. Reintrodurre l’articolo 18 significherebbe tornare alla normativa precedente a quella del jobs act ed è complicato ma è evidente che negli ultimi mesi si sono impennati i licenziamenti disciplinari, quando la riforma va valutata e monitorata. C’è una proposta in Parlamento che riporta i voucher a ciò per cui sono nati perché hanno una ratio: far emergere il lavoro nero. E’ relatrice l’onorevole Maestri e primo firmatario Damiano. Ma tra lo status quo e l’abrogazione meglio l’abrogazione, io voterei sì". Luc 20170110T113831Z *** CYBERSECURITY: SCOPERTA CENTRALE SPIONAGGIO, DUE ARRESTI (3) = (AdnKronos) - Nei confronti dei due arrestati gli investigatori del Cnaipic hanno acquisito "concreti elementi probatori in merito ad attività criminali da loro pianificate e condotte, consistenti -spiegano gli inquirenti- nella gestione di una botnet con finalità di cyber spionaggio in danno di Istituzioni e Pubbliche Amministrazioni, politici di spicco, studi professionali e soggetti di rilievo nazionale". Grazie ad una estesa rete di computer "preliminarmente infettati tramite la diffusione di un malware denominato EYEPYRAMID (dal quale prende anche il nome l´operazione), i due hanno per anni acquisito dalle numerosissime vittime prescelte notizie riservate, dati sensibili, informazioni, gelosamente custodite su impianti informatici statunitensi, ora sequestrati dagli operatori della Polizia Postale, grazie al prezioso ausilio dei colleghi della Cyber Division dell’Fbi statunitense e che consentiranno di accertare quali e quanti dati siano stati illecitamente sottratti". Da ciò scaturisce la contestazione nei loro confronti, da parte della Procura della Repubblica di Roma, dei reati di procacciamento di notizie concernenti la sicurezza dello Stato, accesso abusivo a sistema informatico aggravato ed intercettazione illecita di comunicazioni informatiche o telematiche. (segue) (Mac/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 10-GEN-17 11:25 NNNN * Cybercrime, in carcere manager: spiato anche sito di Renzi -2- Roma, 10 gen. (askanews) - Nei confronti dell’ingegner Occhionero e della sorella gli investigatori hanno acquisito elementi probatori in merito ad attività criminali pianificate e condotte da loro, consistenti nella gestione di una botnet con finalità di cyber spionaggio. Grazie a una rete di computer preliminarmente infettati tramite la diffusione di un malware denominato Eyepiramid (dal quale prende anche il nome l’operazione), i due hanno per anni acquisito dalle numerosissime vittime, notizie riservate, dati sensibili, informazioni, gelosamente custodite su impianti informatici statunitensi, ora sequestrati dagli operatori della Postale, con l’aiuto dei colleghi della Cyber Division dell’Fbi e che consentiranno di accertare quali e quanti dati siano stati illecitamente sottratti. Nel mirino della rete occulta, una galassia di soggetti che a vario titolo gestiscono la funzione pubblica, ovvero interessi delicati, e quindi in possesso di informazioni particolarmente sensibili e strategiche, o di particolare valore per chi opera in determinati ambiti finanziari. Tra gli osservati dall’ "Occhio della Piramide" gli appartenenti a una loggia massonica, archiviati sotto la sigla "Bros" (fratelli) in una cartella piazzata in una delle numerose drop zone all’estero. Con la sigla "Pobu" (Politicians Business), invece, venivano catalogati gli esponenti politici target del sodalizio criminale. L’indagine ha altresì permesso di ricostruire un complesso scenario fatto di società "a scatole cinesi" nazionali e straniere, usate come paravento per l’acquisizione, in via anonima, di servizi informatici all’estero. Nav 20170110T113259Z CYBERSECURITY: SCOPERTA CENTRALE SPIONAGGIO, DUE ARRESTI (2) = (AdnKronos) - Ai due arrestati, l’ingegnere nucleare di 45 anni e sua sorella, 49enne, vengono contestati i reati di procacciamento di notizie concernenti la sicurezza dello Stato, accesso abusivo a sistema informatico aggravato ed intercettazione illecita di comunicazioni informatiche o telematiche. I due provvedimenti di custodia cautelare in carcere sono stati eseguiti nell´ambito di una complessa attività di indagine condotta dal Cnaipic (Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche) del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni e coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma. Nel mirino della rete occulta, "una galassia di soggetti che a vario titolo gestiscono la funzione pubblica, ovvero interessi delicati, e quindi in possesso di informazioni particolarmente sensibili e strategiche, o di particolare valore per chi opera in determinati ambiti finanziari". (segue) (Mac/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 10-GEN-17 11:21 NNNN (ANSA) - ROMA, 10 GEN - La sigla ’Pobu’, Politicians Business, indicava la ’cartella’ in cui venivano catalogati tutti i politici scelti come target e spiati in questi anni mentre ’Bros’ (fratelli), era invece la sigla della cartella in cui sono stati piazzati tutti gli appartenenti ad una loggia massonica: è quanto hanno scoperto gli investigatori della Polizia indagando sui due fratelli arrestati oggi e accusati di cyberspionaggio. L’indagine ha anche permesso di risalire ad una serie di società italiane e straniere che, secondo gli investigatori, altro non erano che scatole cinesi usate come paravento per acquisire in via anonima servizi informatici all’estero. E proprio il concreto pericolo di una fuga all’estero degli indagati, che erano titolari di diverse attività fuori dall’ Italia, ha spinto il Gip ad emettere le misure di custodia cautelare in carcere per i due. (ANSA) GUI 10-GEN-17 11:07 NNNN Operazione Polizia, individuata centrale cyberspionaggio (ANSA) - ROMA, 10 GEN - Spiati politici, istituzioni, pubbliche amministrazioni, studi professionali e imprenditori di livello nazionale. Lo ha scoperto la Polizia che ha smantellato una centrale di cyberspionaggio che per anni ha raccolto notizie riservate e dati sensibili. L’indagine, condotta dalla Polizia postale e coordinata dalla procura di Roma, ha portato all’arresto di due persone, un ingegnere nucleare e sua sorella, residenti a Londra ma domiciliati a Roma e conosciuti nel mondo dell’alta finanza capitolina. (segue) GUI 10-GEN-17 10:21 NNNN (v.: ’Spiati politici e istituzioni...’ delle 10.21) (ANSA) - ROMA, 10 GEN - I server in cui i due fratelli arrestati oggi dalla Polizia per cyberspionaggio, nei confronti di politici e istituzioni hanno immagazzinato le informazioni raccolte, sono stati sequestrati in Usa dal Fbi. La cooperazione internazionale tra gli uomini della polizia Postale e quelli della Cyber Division del Federal Bureau of Investigation è stata fondamentale: gli americani, allertati dai colleghi italiani, hanno infatti impedito che l’ingegnere nucleare e sua sorella - una volta capito di esser stati scoperti - potessero distruggere da remoto le tracce dello spionaggio. L’analisi del materiale sequestrato in America consentirà ora di accertare con esattezza quali e quanti dati siano stati rubati ma, soprattutto, di ricostruire l’intero giro d’interessi che si nascondeva dietro i due fratelli.(ANSA). GUI 10-GEN-17 10:54 NNNN **** P.A: BRUNETTA, OBIETTIVO MADIA-SINDACATI PASSARE DA RIFORMA A RESTAURAZIONE = Accordo presa in giro con poche risorse da spendere Roma, 10 gen. (AdnKronos) - "Dalla riforma alla restaurazione, così si può sintetizzare l’operato della ministra Madia sulla pubblica amministrazione". Ne è certo il capogruppo di Fi alla Camera, Renato Brunetta, tornando a prendere in esame l’accordo firmato con i sindacati "pochi giorni prima del referendum sulla riforma costituzionale". Brunetta ricorda che quell’accordo venne "presentato come un rinnovo contrattuale di 85 euro mensili per l’intera categoria del pubblico impiego, ma le risorse necessarie per il rinnovo non ci sono. Per ora a bilancio ci sono poco più di 35 euro mensili, le altre si vedranno, forse, l’anno prossimo". "Peraltro l’accordo è stato firmato dal governo, ma non dalle regioni e dagli enti locali (datori di lavoro per circa metà dei dipendenti pubblici). Allora cosa riguarda in realtà l’accordo di dicembre? Perché i sindacati hanno firmato un accordo senza risorse finanziarie disponibili? La risposta è semplice: smontare la riforma Brunetta", assicura il capogruppo di Fi. (segue) (Pol-Ruf/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 10-GEN-17 10:27 NNNN P.A: BRUNETTA, OBIETTIVO MADIA-SINDACATI PASSARE DA RIFORMA A RESTAURAZIONE (2) = Lo scopo non e’ la contrattazione ma tornare indietro di 10 anni (AdnKronos) - "L’obiettivo - continua Brunetta - é quello di reintrodurre la supremazia della contrattazione e cioè del sindacato, nel rapporto di lavoro del pubblico impiego. La riforma Brunetta aveva ridotto il ruolo della concertazione nel pubblico impiego, dando il giusto ruolo ai sindacati e ai dirigenti e aveva stabilito che non ci fossero più erogazione di premi a pioggia". "Sminuiti nel proprio anomalo potere i sindacati hanno sempre contrastato la mia riforma ed ecco perché quando la Madia li ha chiamati al tavolo, il loro obiettivo primario non era la contrattazione, consapevoli della scarsità delle risorse, bensì modificare la legge Brunetta. Se tutto ciò accadesse nei prossimi giorni di trattativa, si tornerà indietro di dieci anni, quando c’era l’esplosione della spesa per la contrattazione integrativa". "Eppure l’ex premier, Matteo Renzi, a luglio del 2016, annunciando pomposamente la nuova riforma della pubblica amministrazione diceva che ’il merito non è più una parolaccia. Chi lavora bene deve essere valorizzato e premiato economicamente sul luogo di lavoro’. Non sarà una parolaccia, ma forse è una presa in giro’’, conclude il capogruppo di Fi. (Pol-Ruf/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 10-GEN-17 10:27 NNNN *** Per fare ministro basta "terza media, amicizie e molte bugie" (ANSA) - ROMA, 10 GEN - "Per fare il professore ci vogliono: laurea, abilitazione e concorso. Per fare il ministro dell’Istruzione: terza media, amicizie e molte bugie". E’ quanto recita un manifesto apparso stamattina sui muri di Roma sui quali campeggia una grande foto in primo piano del ministro dell’Istruzione. Il manifesto è anonimo: non c’è alcuna firma degli autori dell’iniziativa. (ANSA). PH 10-GEN-17 12:50 NNNN OMR0022 3 POL TXT Omniroma-FEDELI, PEDICA (PD): MANIFESTI BARBARIE POLITICA (OMNIROMA) Roma, 10 GEN - "Tappezzare la città di manifesti anonimi e abusivi per mettere alla berlina un ministro non è opposizione, è solo barbarie politica". È quanto afferma, in una nota, Stefano Pedica del PD. "A chi ha fatto tappezzare la città di manifesti contro la ministra Fedeli dico che questo Paese non ha bisogno di novelli inquisitori o tribunali del popolo - aggiunge Pedica - La demagogia fa solo danni". red 101056 GEN 17 NNNN (AGI) - Roma, 10 gen. - "La macchina del fango contro la ministra Fedeli sembra non arrestarsi, questa volta con manifesti anonimi e abusivi appesi per le strade della Capitale", denuncia la senatrice Dem Francesca Puglisi, responsabile Scuola, universita’ e ricerca del Pd, in merito ai manifesti contro la ministra dell’Istruzione apparsi oggi a Roma. "Valeria Fedeli - rivendica Puglisi - ha maturato una esperienza politico-istituzionale di tutto rispetto. Ha mostrato serieta’ e capacita’. Riguardo alla vicenda della laurea ha ammesso la leggerezza nell’aver lasciato che comparisse l’espressione ’diploma di laurea’ sul suo sito. Il premier Paolo Gentiloni le ha confermato la piena fiducia per il suo incarico al governo. Si lasci il ministro lavorare e si giudichi serenamente il suo lavoro al Miur, sul campo dunque, senza cercare - conclude - la polemica ad ogni costo e perfino usando strumenti mediocri e vigliacchi". (AGI) Bal 101030 GEN 17 NNNN *** Valore versamento oltre 50 mila euro (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Bruxelles, 10 gen - L’Unione europea e’ stata condannata a versare piu’ di 50 mila euro di risarcimento danni alle societa’ Gascogne Sack Deutschland e Gascogne per eccessiva durata del procedimento al Tribunale Ue. Lo ha stabilito lo stesso Tribunale della Ue indicando che "l’eccessiva durata del procedimento ha causato contestualmente un danno materiale (pagamento di spese di garanzia bancaria) e un danno morale (stato d’incertezza nel quale si sono ritrovate le due societa’)". La decisione del Tribunale ha un alto valore simbolico. Aps (RADIOCOR) 10-01-17 10:56:38 (0179) 5 NNNN *** (AGI) - Roma, 10 gen. - "Medici, infermieri ed operatori che operano in queste condizioni sono eroi. Eroi che fanno il proprio lavoro e quando arriva un malato hanno il diritto ed il dovere di curarlo. Ritengo invece che vedere pazienti sdraiati a terra e’ il segno di un fenomeno di un problema organizzativo su cui deve esser fatto un chiarimento molto serio perche’ nella regione Campania i piani sono stati fatti e gli atti amministrativi anche e le reti sono state disegnate". Lo ha affermato il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, parlando del caso dell’ospedale di Nola a margine della presentazione dei dati sui trapianti e donazioni organi in Italia. "Poi - ha aggiunto - sta a chi le deve realizzare e monitorare verificare che cio’ venga fatto bene e nel modo piu’ appropriato. Fra l’altro, le crisi dei picchi influenzali li conosciamo in grande anticipo". (AGI) Rmx/Rap 101120 GEN 17 NNNN *** SANITÀ: NOLA, LORENZIN "DIFENDO MEDICI, RESPONSABILI DIREZIONI GENERALI" ROMA (ITALPRESS) - "Difendo i medici, non sono i medici i responsabili, i medici sono in pronto soccorso per fare assistenza. Se arriva un paziente lo devono curare, e lo curano con quello che hanno, con gli strumenti e i mezzi che hanno. Sono i nostri eroi quotidiani che lavorano anche in condizioni di enormi difficolta’". Lo ha detto a "Dentro i fatti, con le tue domande" su Sky TG24 HD, il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, parlando della polemica sul pronto soccorso di Nola, in cui alcuni pazienti sono stati curati sul pavimento per l’assenza di letti e barelle. "Bisogna capire invece - ha proseguito il ministro - le responsabilita’ organizzative: in una fase come quella natalizia, in cui si sapeva che c’era un picco influenzale e che nei pronto soccorso ci sono affollamenti, deve funzionare il 118, bisogna andare in ospedale solo quando e’ necessario, deve funzionare la medicina di base. C’e’ una responsabilita’ delle direzioni generali che devono gestire la sanita’ come e’ previsto e come puo’ funzionare laddove ci sono persone che la sanno far funzionare". (ITALPRESS). sat/com 10-Gen-17 11:39 NNNN Ora questa somma deve essere rimborsata (ANSA) - VENEZIA, 10 GEN - "Da gennaio 2015 a novembre 2016 la sanità veneta ha speso 2 mln 951 mila 700 euro per visite, esami e cure agli immigrati. Oggi la cifra avrà ampiamente superato i 3 mln. Questo hanno fatto quelli che venivano definiti come gli irriducibili razzisti veneti, oggi forse un po’ meno dopo le posizioni espresse dal neo Ministro Minniti". Così il presidente del Veneto Luca Zaia evidenzia i costi sanitari messi dalla Regione per l’assistenza agli immigrati e le azioni di prevenzione rivolte alla salvaguardia della sanità pubblica, che emerge dall’aggiornamento del report sulla situazione della popolazione migrante realizzata dalla Direzione Prevenzione e aggiornata al novembre 2016. "Adesso vediamo come verrà risarcito questo ingente impiego di risorse - dice Zaia - da parte di chi continua a scaricare sui territori e sui sindaci i problemi e i tanti costi giustificando il tutto con la parola emergenza, che tale non è perché l’ondata migratoria è cosa nota da almeno quattro anni. Roma deve ora porsi il tema urgente di rimborsare la spesa ai cittadini veneti contribuenti, perché questi non sono fondi né europei né statali. Li ha messi il Veneto, usando soldi dei veneti, per garantire la sanità pubblica e la salute delle persone. Tutte, compresi gli immigrati. Ora questi 3 mln devono tornare a casa". Secondo il Report, da maggio 2015 a novembre 2016, sono state svolte 19.000 visite a cura del personale dei servizi di igiene pubblica; 7.300 le visite specialistiche; 25.000 le vaccinazioni somministrate; 11.000 e test di Mantoux (per la Tbc); 8.600 le altre prestazioni di vario tipo (2.600 radiografie al torace). "A fine 2016 - rileva - in Veneto erano arrivati 32.862 stranieri, dei quali 14.075 rimasti nei luoghi di accoglienza e 18.707 spariti nel nulla. ’Fantasmi’ dei quali nessuno sa nemmeno nome e cognome, figuriamoci come stanno, cosa fanno, se delinquono, se soffrono, se sobillano qualche radicalismo religioso". "Anche calcolando il miracolistico ’tre per mille’ che secondo alcuni risolverebbe tutto - conclude Zaia - il Veneto ha già dato, in termini numerici e in termini di impegno, prima di tutto sanitario. E’ arrivata l’ora di ricevere risarcimenti e di bloccare i flussi alla fonte con centri di accoglienza e smistamento in nordafrica dove assistere i veri profughi e respingere tutti gli altri che, ormai la stima è unanime, sono i due terzi del totale". (ANSA). CS 10-GEN-17 14:38 NNNN *** Ora questa somma deve essere rimborsata (ANSA) - VENEZIA, 10 GEN - "Da gennaio 2015 a novembre 2016 la sanità veneta ha speso 2 mln 951 mila 700 euro per visite, esami e cure agli immigrati. Oggi la cifra avrà ampiamente superato i 3 mln. Questo hanno fatto quelli che venivano definiti come gli irriducibili razzisti veneti, oggi forse un po’ meno dopo le posizioni espresse dal neo Ministro Minniti". Così il presidente del Veneto Luca Zaia evidenzia i costi sanitari messi dalla Regione per l’assistenza agli immigrati e le azioni di prevenzione rivolte alla salvaguardia della sanità pubblica, che emerge dall’aggiornamento del report sulla situazione della popolazione migrante realizzata dalla Direzione Prevenzione e aggiornata al novembre 2016. "Adesso vediamo come verrà risarcito questo ingente impiego di risorse - dice Zaia - da parte di chi continua a scaricare sui territori e sui sindaci i problemi e i tanti costi giustificando il tutto con la parola emergenza, che tale non è perché l’ondata migratoria è cosa nota da almeno quattro anni. Roma deve ora porsi il tema urgente di rimborsare la spesa ai cittadini veneti contribuenti, perché questi non sono fondi né europei né statali. Li ha messi il Veneto, usando soldi dei veneti, per garantire la sanità pubblica e la salute delle persone. Tutte, compresi gli immigrati. Ora questi 3 mln devono tornare a casa". Secondo il Report, da maggio 2015 a novembre 2016, sono state svolte 19.000 visite a cura del personale dei servizi di igiene pubblica; 7.300 le visite specialistiche; 25.000 le vaccinazioni somministrate; 11.000 e test di Mantoux (per la Tbc); 8.600 le altre prestazioni di vario tipo (2.600 radiografie al torace). "A fine 2016 - rileva - in Veneto erano arrivati 32.862 stranieri, dei quali 14.075 rimasti nei luoghi di accoglienza e 18.707 spariti nel nulla. ’Fantasmi’ dei quali nessuno sa nemmeno nome e cognome, figuriamoci come stanno, cosa fanno, se delinquono, se soffrono, se sobillano qualche radicalismo religioso". "Anche calcolando il miracolistico ’tre per mille’ che secondo alcuni risolverebbe tutto - conclude Zaia - il Veneto ha già dato, in termini numerici e in termini di impegno, prima di tutto sanitario. E’ arrivata l’ora di ricevere risarcimenti e di bloccare i flussi alla fonte con centri di accoglienza e smistamento in nordafrica dove assistere i veri profughi e respingere tutti gli altri che, ormai la stima è unanime, sono i due terzi del totale". (ANSA). CS 10-GEN-17 14:38 NNNN