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 2017  gennaio 09 Lunedì calendario

APPUNTI RUBRICA DENTRO IL PALAZZO 10 GENNAIO – • Il gip di Milano ha disposto la proroga per altri 6 mesi delle indagini sulla Piastra di Expo che riguarda il sindaco Sala

APPUNTI RUBRICA DENTRO IL PALAZZO 10 GENNAIO – • Il gip di Milano ha disposto la proroga per altri 6 mesi delle indagini sulla Piastra di Expo che riguarda il sindaco Sala. • Raffaele Marra resta in carcere. Il tribunale del riesame ha respinto l’istanza di scarcerazione. • Cantone: «Il 90% delle gare d’appalto a Roma è irregolare». L’anticipazione dell’inchiesta di Presadiretta di martedì • Brunetta: «Dopo le sparate contro la Rai dalla Annunziata, Francesco Merlo restituisca lo stipendio incassato». • La denuncia del governatore toscano Enrico Rossi: «A Prato le aziende cinesi evadono un miliardo di euro. Il ministro Minniti faccia proposte serie su questo». • Maurizi Gasparri ed Elio Vito si domandano: «Dov’è finito bonus 80 euro per comparto sicurezza?». • Le motivazioni dell’assoluzione di Ignazio Marino sul caso scontrini: «Né truffa né peculato, solo superficialità». Altro: • Il sindaco di Amatrice Pirozzi contro Regione Lazio e governo: «Freddo, cronaca di un disagio annunciato. Ora tutti si affrettano, dovevano pensarci prima». • Forza Italia: «Dopo Berlusconi la disoccupazione giovanile è aumentata del 10%». • A Roma la Raggi crea gli osservatori per la sicurezza nei vari municipii della città: «Un segnale di attenzione alle periferie». • De Magistris dice stop alla polemica con Saviano: «Non è un duello». *** Pare che Denis Verdini, confidandosi con gli amici, si dica molto preoccupato per possibili elezioni anticipate. Non tanto per i suoi seri problemi giudiziari, che in ogni caso non sono una barzelletta, ma soprattutto per i sondaggi che danno il suo partitino Ala tra lo 0,5 e lo 0,3 per cento. Tutti gli oltre 30 deputati e senatori che lo hanno seguito nell’avventura renziana, in caso di voto a primavera o in estate, possono già salutare la rielezione o i ripescaggi… *** Corruzione, Marra resta in cella: il riesame respinge la richiesta scarcerazione – Raffaele Marra, ex responsabile del personale in Campidoglio, resta in carcere. Lo ha deciso il Tribunale del Riesame respingendo l’istanza di scarcerazione presentata dall’avvocato Francesco Scacchi. Marra è stato arrestato il 16 dicembre scorso con l’accusa di corruzione in concorso con l’immobiliarista Sergio Scarpellini. Sulla richiesta di scarcerazione la Procura aveva espresso parere negativo. Secondo l’accusa, i 370 mila euro che Marra diede nel 2013 a Scarpellini per l’acquisto di una casa nella zona di Prati Fiscali erano funzionali all’ottenimento di favori. Opposta la posizione dell’avvocato Francesco Scacchi, difensore del dirigente comunale, secondo il quale quella somma di danaro non solo era un semplice prestito, ma che l’incarico ricoperto dal suo assistito nel 2013 non gli avrebbe comunque consentito l’eventuale contropartita sotto forma di favori. *** == Sanita’: Lorenzin, Nas all’ospedale di Nola per ispezione = (AGI) - Roma, 9 gen. - A seguito della denuncia di familiari di pazienti "per i gravi disagi riscontrati e per la carenza di barelle all’ospedale di Nola", il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ha disposto un’ispezione nel nosocomio Santa Maria della Pieta’. Lo comunica in una nota il ministero della Salute. Dalle 10.30 di stamattina - si legge - i carabinieri del Nas sono sul posto per accertare quanto accaduto. (AGI) Val 091132 GEN 17 NNNN *** Napoli: de Magistris, stop a polemica con Saviano, non e’ duello = (AGI) - Roma, 9 gen. - "Io sono d’accordo che non bisogna continuare a fare polemica, altrimenti sembra che diventi un duello, e non e’ questo il tema". Ai microfoni di Rtl 102.5, il sindaco di Napoli Luigi de Magistris spiega di non voler tornare sullo ’scontro’ a distanza con Roberto Saviano: "quello che si doveva dire l’ho detto in un post sul mio profilo Facebook - premette -. Io sono una persona intellettualmente onesta che sottolinea le cose che non vanno, ma che sottolinea anche le cose che vanno e, soprattutto, vede il cambiamento che e’ in atto progressivamente nella nostra citta’. Quando uno ama profondamente la propria citta’ e ci lavora h24 senza risparmiarsi mai ha quel senso di giustizia che lo porta a replicare quando si vede descritto un fatto non vero". "Io - sottolinea il sindaco - penso che, in particolare quando si parla della questione mafia, bisogna avere molta competenza e bisogna conoscere davvero bene i fenomeni. Sono perche’ si parli e non si taccia, pero’ siccome quando si parla di temi cosi’ delicati le parole sono pesanti, bisogna dire la verita’ o provare a dirla fino in fondo. Perche’ per la citta’ di Napoli, ad esempio, se tu racconti solo il fatto negativo che oggettivamente c’e’, ma non racconti progressivamente i fatti positivi, anche nella lotta alla camorra, alle mafie, all’infiltrazione alla politica, non dai l’alternativa alle persone. Se racconti invece tutto quel che accade fai un’operazione straordinaria, perche’ consenti alle persone disorientate di scegliere, che possono sapere che c’e’ la cosa negativa ma si puo’ costruire anche il cambiamento". De Magistris ridimensiona infine le critiche piovute sull’idea di portare Maradona sul palco del San Carlo. "Maradona e’ per sempre la citta’ di Napoli, solo chi non e’ napoletano o tifoso del Napoli non comprende quanto Maradona e’ nel corpo, nell’anima, nel cuore, quanto ha fatto sognare questa citta’ nei momenti difficili". E poi "io sono anche presidente del San Carlo, quindi non consentirei a nessuno di fargli del male. Lunedi’ sara’ una bella serata". (AGI) Bas 091116 GEN 17 NNNN *** Brunetta a vertici Rai: trasparenza su Merlo, restituisca soldi Brunetta a vertici Rai: trasparenza su Merlo, restituisca soldi Inaccettabile il suo attacco alla tv di stato Roma, 9 gen. (askanews) - "Dopo le gravi accuse mosse ieri da Francesco Merlo, invitato da Lucia Annunziata a ’In mezz’ora’ (su Rai Tre), alla tivù di Stato, pensiamo che sia opportuno, oltre che doveroso, da parte dei vertici di Viale Mazzini la massima trasparenza in merito ai dettagli del contratto di consulenza intercorso tra il giornalista e la Rai". Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati. "A quanto ammontava - chiede - il compenso di Francesco Merlo (sui media si parla di 240mila euro annui)? In cosa consisteva la sua consulenza? Quali erano i suoi compiti? Aveva un contratto in esclusiva o poteva continuare, come ha fatto, a pontificare sullo scibile umano dalle pagine di ’Repubblica’ e de ’l’Espresso’? E ancora. Quali sono i risultati di Francesco Merlo? Che lavoro ha svolto in questi mesi a Viale Mazzini? Se, come sembra, il suo apporto non ha prodotto alcuna innovazione o alcuna novità, perché il buon Merlo non restituisce i soldi della sua profumatissima consulenza? Crediamo che su questi e su altri argomenti debbano fare chiarezza il direttore generale Campo Dall’Orto e la presidente Maggioni. L’ho chiesto ufficialmente con un’interrogazione al presidente della Commissione parlamentare di Vigilanza Rai, Roberto Fico. La Rai sia trasparente e prenda provvedimenti. Non è accettabile che un giornalista, consulente Rai, usi l’eco mediatico di una trasmissione del servizio pubblico per attaccare la stessa tivù di Stato, i suoi giornalisti e il Parlamento. Qualcuno dia conto di questo assurdo e inconcepibile controsenso". Pol/Luc 20170109T110706Z *** Toscana, Rossi: a Prato evasione cinese da un miliardo di euro Toscana, Rossi: a Prato evasione cinese da un miliardo di euro "Minniti faccia proposte su questo" Firenze, 9 gen. (askanews) - "A Prato le aziende cinesi evadono un miliardo di euro. Se vuole, col ministro Minniti, si facciano proposte serie su questo". Lo ha detto a RaiNews24 il presidente della Toscana, Enrico Rossi. "Se vogliamo affrontare il tema della sicurezza, non si parte dai Cie, ma da questi problemi. Noi in Toscana abbiamo rigirato come un calzino qualcosa come quattro, cinque mila aziende cinesi", ha ricordato Rossi. Xfi 20170109T105046Z *** ##Roma, la Giunta Raggi apre il 2017 con l’arrivo dei rinforzi ##Roma, la Giunta Raggi apre il 2017 con l’arrivo dei rinforzi Attesi fin da oggi i nuovi innesti Roma, 9 gen. (askanews) - Il 2017 comincia con l’ennesima settimana serrata per la Giunta Raggi, che fin da oggi potrebbe varare un allargamento della squadra. Innanzitutto, a far dimenticare le vicissitudini legate all’individuazione del capo di Gabinetto della sindaca di Roma, dovrebbe arrivare a coprire il difficile ruolo Franco Giampaoletti, ex city manager del Comune di Genova oggi con incarico in Unicoop Tirreno. Verrebbero, poi, riattribuite le deleghe dei Lavori pubblici, affidate oggi al titolare dell’Urbanistica Paolo Berdini; troverebbero altro responsabile, anche i Lavori pubblici, oggi affidati al titolare del Bilancio Andrea Mazzillo; verrebbero, infine, riattribuite le responsabilità della scuola, sfilate dal pacchetto affidato alla titolare degli Affari sociali Laura Baldassarre. Si allontana, così, l’obiettivo di tenere la squadra "leggera" promesso in campagna elettorale e si tornerebbe alle dimensioni della formazione del sindaco Marino. Con la squadra rafforzata, il tutoraggio dei parlamentari M5S Alfonso Bonafede e Riccardo Fraccaro e la "benedizione" di Davide Casaleggio, che dovrebbe arrivare proprio oggi a Roma, Raggi dovrebbe varare in settimana, innanzitutto, il maxi emendamento alla delibera sul bilancio previsionale 2017-19, bocciata dai revisori dei conti dell’Oref, e una nota di aggiornamento del Documento unico di programmazione che devono ripassare per i revisori e l’Aula per essere approvati entro la fine di febbraio. Giovedì 12, inoltre, è convocata la Conferenza dei servizi per una nuova puntata dell’esame del progetto dello stadio della Roma a Tor di Valle, dove la sindaca di Roma Raggi sta cercando di raggiungere un accordo con costruttori e società sportiva per riallineare il progetto attuale con le cubature ridotte previste dall’attuale Piano regolatore, difeso dall’assessore competente Paolo Berdini.(Segue) Sis 20170109T101909Z ##Roma, la Giunta Raggi apre il 2017 con l’arrivo dei rinforzi -2- ##Roma, la Giunta Raggi apre il 2017 con l’arrivo dei rinforzi -2- Roma, 9 gen. (askanews) - Sotto la sabbia di questo percorso già abbastanza accidentato resta, inoltre, cova la complessa vicenda giudiziaria che coinvolge la prima inquilina del Campidoglio. I giudici, infatti, si pronunceranno oggi sulla richiesta di scarcerazione del suo ex vice capo di Gabinetto Raffaele Marra, accusato di corruzione, e nei prossimi giorni la stessa sindaca potrebbe essere ascoltata in procura come indagata rispetto alle procedure di nomina della sua prima squadra, segnalate anche dall’Anac di Raffaele Cantone. Determinante in questa vicenda l’esame dei messaggi scambiati tra Raggi, il suo vice Daniele Frongia, lo stesso Marra e l’ex capo segreteria Salvatore Romeo, acquisiti dai carabinieri al momento dell’arresto di Marra. Sis 20170109T101922Z *** LUNEDÌ 09 GENNAIO 2017 10.11.46 ++ Sala: inchiesta Piastra su sindaco prorogata 6 mesi ++ Da gip ok a proroga indagini anche per altri 6 indagati (ANSA) - MILANO, 09 GEN - Il gip di Milano Lucio Marcantonio ha disposto la proroga per altri 6 mesi delle indagini sulla Piastra di Expo, come chiesto dal sostituto pg Felice Isnardi. E’ quanto si è appreso da fonti giudiziarie. La proroga delle indagini, da quanto si è saputo, riguarda il sindaco di Milano ed ex ad di Expo Giuseppe Sala, accusato di falso materiale e falso ideologico, ed altri 6 indagati, tra cui due ex manager di Expo. (ANSA). KZG-BRU 09-GEN-17 10:08 NNNN *** Cantone:burocrazia vero centro di potere, rivedere Bassanini "Occorre maggiore responsabilizzazione della politica" (ANSA) - BENEVENTO, 9 GEN - "Il caos della giunta Raggi a Roma è colpa della politica o della burocrazia? Oggi dopo una serie di riforme la burocrazia è diventata il vero centro di potere di molte entità, soprattutto negli enti locali, ma non solo". Lo ha detto ai giornalisti il presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione Raffaele Cantone, giunto a Benevento per sottoscrivere un protocollo d’intesa con la Procura della Repubblica di Benevento, retta da Giovanni Conzo, ed un protocollo d’intesa sulla legalità con il Comune di Benevento, guidato dal sindaco Clemente Mastella. "Forse la burocrazia è sostanzialmente stabile lì dove la politica non è stabile ma muta, ovviamente, continuamente. Credo che quella scelta che è stata fatta con la legge Bassanini, corretta e giusta, vada forse anche un po’ rivista alla luce di una serie di esigenze. C’è bisogno di maggiore responsabilizzazione della politica", ha aggiunto Cantone. (ANSA). W10-PO 09-GEN-17 12:18 NNNN *** == M5S: Salvini, porte Lega aperte per elettori delusi Grillo = (AGI) - Roma, 9 gen. - "Le porte della Lega sono aperte per tutti gli elettori M5S che in buona fede vogliono continuare a combattere questa Europa e questo Euro. Noi siamo assolutamente convinti che senza il controllo della moneta l’Italia non riparte. Prima torniamo ad avere una moneta nostra e meglio sara’ per l’Italia". Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, commentando lo strappo di Beppe Grillo in Europa con l’addio al gruppo euroscettico Efd per aderire a quello dei liberali di Alde. Salvini si dice convinto che la mossa di Grillo e’ dovuta "ad uno scambio di poltrone: i cinquestelle voteranno" il candidato di Alde "come presidente del Parlamento europeo, e in cambio avranno qualche poltrona in piu’ e qualche presidenza di commissione in piu’. Per chi si presentava agli italiani come ’la rivoluzione’ in Italia e in Europa, e’ una misera fine".(AGI) Alf 091236 GEN 17 NNNN Salvini: so che alcuni eurodeputati M5s non andranno in Alde Salvini: so che alcuni eurodeputati M5s non andranno in Alde Che figura ci fanno? Come se la Lega andasse coi socialisti Roma, 9 gen. (askanews) - Secondo il leader della Lega, Matteo Salvini, alcuni europarlamentari M5s non aderiranno al gruppo Alde, come stabilito dalla votazione online dagli iscritti. "Io conosco quelli in buona fede anti-euro... questo gruppo è il più a favore dell’euro in Europa. A me spiace: teoricamente eravamo in due movimenti politici italiani a Strasburgo contro l’Europa, ora rimaniamo da soli. Secondo me alcuni dei loro li mollano, non ci vanno in quel gruppo là, che figura fanno con gli elettori? È come se noi domani andassimo coi socialisti, è difficile da spiegare". Quindi alcuni non aderiranno all’Alde? "Lo so già". Luc 20170109T125540Z *** *M5s passerà a gruppo europeo dell’Alde, ok dal 78,5% voto on line *M5s passerà a gruppo europeo dell’Alde, ok dal 78,5% voto on line Oltre 40mila votanti, solo 6444 voti per tenere alleanza con Ukip Roma, 9 gen. (askanews) - Il gruppo del Movimento 5 stelle si iscriverà al gruppo dell’Alde (Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l’Europa presieduto dal belga Guy Verhofstadt) nel Parlamento europeo, lasciando il gruppo creato a inizio mandato con l’Ukip di Nigel Farage e altri raggruppamenti minori. E’ questo l’esito della votazione on line del quale viene data notizia sul blog Beppegrillo.it. "Hanno partecipato alla votazione - si legge nell’aggiornamento sul post dedicato alla consultazione - 40.654 iscritti certificati. Ha votato per il passaggio all’Alde il 78,5% dei votanti pari a 31.914 iscritti, 6.444 hanno votato per la permanenza nell’Efdd e 2.296 per confluire nei non iscritti". Bar 20170109T123253Z *** Gasparri-Vito: dov’è finito bonus 80 euro per comparto sicurezza? Gasparri-Vito: dov’è finito bonus 80 euro per comparto sicurezza? Roma, 9 gen. (askanews) - "Il governo Renzi promise, con l’intervento del ministro dell’Intero dell’epoca, un poker di iniziative a sostegno del comparto sicurezza-difesa. Si annunciò la conferma del bonus degli 80 euro, il rinnovo del contratto, il riordino delle carriere e stanziamenti per nuove assunzioni". Lo dichiarano in una nota congiunta i responsabili della Consulta sicurezza di Fi, Maurizio Gasparri e Elio Vito. "Denunciammo - aggiungono - l’insufficienza dei mezzi economici contenuti nell’articolo 52 della legge di bilancio, ed oggi ne abbiamo più che la conferma, visto che al 9 gennaio non si è avuta nemmeno la certezza del bonus degli 80 euro nelle buste paga di fine mese degli appartenenti alle forze armate e alle forze di polizia. Non parliamo poi di riordino e quant’altro. Dal poker siamo passati al bluff. Nel momento in cui ci si impegna giustamente di più per rafforzare la sicurezza del Paese minacciata dall’immigrazione clandestina e dal terrorismo islamico, vorremmo sapere se verranno prese iniziative immediate per garantire la conferma almeno degli 80 euro. L’amministrazione statale starà già predisponendo le nuove buste paga e una risposta, quindi, è doverosa", concludono. Pol/Bac 20170109T130435Z *** MALTEMPO: PIROZZI, CRONACA DI UN DISAGIO ANNUNCIATO = MALTEMPO: PIROZZI, CRONACA DI UN DISAGIO ANNUNCIATO = Roma, 9 gen. (AdnKronos) - "Il freddo è un po’ fuori norma, ma questo penso sia un problema di tutta Italia. E’ la cronaca di un disagio annunciato. Era stata fatta una gara da parte della Regione per le stalle provvisorie, purtroppo su 52 stalle 25 sono state cantierate e 27 no". Lo afferma il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi a Radio Cusano Campus, l’emittente dell’Università degli Studi Niccolò Cusano, sui disagi per l’emergenza freddo. "Oggi qualcuno scopre che c’è un’ordinanza del 28 novembre, si affannano tutti per darsi da fare, ma dal 28 novembre al 9 di gennaio passano quasi due mesi", aggiunge. "Se io vedo che tu stai in ritardo, vengo là e ti chiedo conto di cosa stai facendo, muovendomi immediatamente per attivare altre procedure - continua - Ora stanno chiudendo la stalla dopo che sono scappati i buoi. Non mi si venga a dire che da oggi si mettono a disposizione gli uffici di qualche organizzazione sindacale, perché questo poteva essere fatto prima. E’ cronaca di un gelo annunciato". "E’ vero che il gelo è straordinario, ma a nessuno sfugga che qui si sta a 1000 metri. Noi non ci facciamo prendere in giro - conclude - Ora interverrà la protezione civile del Lazio con un paio di tensostrutture. Ma c’era un ordinanza del 28 novembre, perché ci si deve muovere oggi. In tempi normali i ritardi sono tollerati, in tempi di guerra, e questo per noi è un momento di guerra, un ritardo significa la morte civile e morale delle persone". (Sci/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 09-GEN-17 13:22 NNNN *** Roma: Raggi,"con Osservatori territoriali attenzione a periferie" = (AGI) - Roma, 9 gen. - "Vogliamo dare un segnale di attenzione e di presenza delle istituzioni in tutti i territori della Capitale. Soprattutto nelle periferie. I nuovi Osservatori si differenzieranno rispetto alle esperienze passate perche’ avranno un perimetro ben delineato di tematiche da affrontare: tra queste la microcriminalita’, i campi nomadi, le occupazioni abusive, le situazioni di degrado, la sicurezza urbana". Lo dichiara a sindaca di Roma, Virginia Raggi, commentando la firma del protocollo di intesa con le forze di pubblica sicurezza, la Questura e la Prefettura, per la creazione di osservatori territoriali. "In tutti i quartieri di Roma dobbiamo favorire condizioni di sicurezza e legalita’ - prosegue - e questo sara’ possibile grazie al prezioso lavoro delle forze dell’ordine, coordinate dal Prefetto e dal Questore, e della Polizia Locale, che ringrazio per l’attenzione che ogni giorno dedicano all’ordine pubblico e alla tutela dei cittadini".(AGI) Rmy/Bru 091339 GEN 17 NNNN *** Le motivazioni dell’assoluzione di Ignazio Marino sul caso scontrini: "Né truffa né peculato" L’Huffington Post | Di Redazione Pubblicato: 09/01/2017 13:39 CET Aggiornato: 31 minuti fa IGNAZIO MARINO Condividi 0 Tweet Commento 3 Stampa "La lettura delle motivazioni depositate dal gup di Roma, Pierluigi Balestrieri, ha confermato quanto da noi sostenuto sin dall’inizio, e cioè che il professor Marino non ha mai utilizzato risorse pubbliche per finalità private, ma semmai più volte si è verificato il contrario". Lo annunciano i legali di Ignazio Marino, Enzo Musco e Franco Moretti, rendendo note le motivazioni della sentenza di assoluzione nei confronti dell’ex sindaco di Roma sul ’caso scontrini’. La sentenza, spiegano gli avvocati, parte dall’esame dell’imputazione di truffa ed "esclude categoricamente nel merito" che Marino sia potuto venire a conoscenza "di quei marchingegni che l’hanno determinata e della quale ha beneficiato il Pignatelli". La sentenza esclude poi "qualunque coinvolgimento e qualunque consapevolezza" del chirurgo dem rispetto alla falsità delle firme apocrife a suo apparente nome apposte in calce a tutti i giustificativi di spesa. Si esclude, infine, "in maniera altrettanto categorica" anche la sussistenza del peculato con riferimento a tutte le cene contestate: sia rispetto alle 7 di iniziale attenzione mediatica sia rispetto alle ulteriori 49 successivamente aggiunte nel corso delle indagini. "L’onestà di Marino- hanno concluso i suoi difensori, richiamando la motivazione della sentenza- è stata dimostrata con abbondanza di argomenti e siamo pertanto pienamente soddisfatti". "Appare evidente che eventuali errori" nelle "dichiarazioni giustificative non sono suscettibili di rivestire alcuna rilevanza in questa sede penalistica potendo tutt’al più costituire indice di un sistema organizzativo improntato a imprecisione e superficialità". Così il gup Pierluigi Balestrieri nelle motivazioni della sentenza di assoluzione dell’ex sindaco di Roma Ignazio Marino che era accusato di peculato e falso in relazione a 56 cene pagate con la carta di credito del Campidoglio. *** Cantone sul Campidoglio: "Tra il 2012-2014 molti appalti fuori dal codice dei contratti" "Un numero rilevantissimo di assegnazioni senza rispetto delle regole del codice dei contratti", è quanto emergerebbe dall’analisi dell’Anac sugli appalti del Campidoglio nel triennio 2012-2014. Lo riferisce Raffaele Cantone, presidente dell’Anac, che è stato intervistato da Presadiretta per la prima puntata della nuova stagione in onda martedì 10 gennaio alle 21,15, sempre su Rai3. Si comincia subito dagli appalti del Campidoglio: "C’erano moltissime proroghe, gare fatte moltissimo tempo fa o in qualche caso neanche fatte, che sistematicamente venivano prorogate. Si tratta di una percentuale superiore al 90%". A beneficiare di queste proroghe anche imprese coinvolte nel processo di Mafia Capitale, come afferma Cantone: "C’erano una serie di imprese che ricorrevano, anche imprese coinvolte nel processo di Mafia Capitale. Questo è un sistema assolutamente anticoncorrenziale, non si fanno nuove gare e si consente di consolidare situazioni di potere". Cantone torna anche sulla procedura di nomina di Carla Raineri a capo di Gabinetto del sindaco Virginia Raggi: "abbiamo stilato un parere che evidenziava che, a nostro avviso, la procedura in questione non era stata effettuata in modo corretto. Il quesito mi era stato dato personalmente dalla sindaca Raggi ed è stata lei a sottolinearne l’urgenza. In presenza di vicende di questo tipo, quando c’è la possibilità di effettuare un’attività istruttoria, viene fatta". La faciloneria non è reato. Per questo l’ex sindaco Ignazio Marino è stato assolto, lo scorso 7 ottobre, dall’accusa di aver usato la carta di credito del Campidoglio per pagare 56 cene con familiari e amici. «Eventuali errori, imprecisioni e/o discrasie afferenti alle dichiarazioni giustificative - scrive il gup Pierluigi Balestrieri nella motivazione della sentenza - non sono suscettibili di rivestire alcuna rilevanza penalistica, potendo tutt’al più costituire indice di un sistema organizzativo improntato, soprattutto nella pima fase, a imprecisione e superficialità». Il problema è che il «modello “ricostruttivo” adottato dallo staff» del sindaco era ispirato «ad approssimazione *** Contro rom e degrado in periferia la Raggi lancia gli osservatori Nel gran caos di Roma, Virginia Raggi prova a dare un segnale di attenzione per le periferie siglando un protocollo di intesa la Questura e la Prefettura per la creazione di osservatori territoriali. Spiega il sindaco grillino che «i nuovi osservatori avranno un perimetro ben delineato da affrontare: la microcriminalità, i campi nomadi, le occupazioni abusive, le situazioni di degrado, la sicurezza urbana».