Marco Maroni, Il Fatto Quotidiano 6/1/2017, 6 gennaio 2017
DAL CINEMA ALLE MALATTIE: DILAGA IL PANICO DA ATTENTATO
A TORINO BASTA UNA FAMIGLIA MAROCCHINA AL CELLULARE PER SVUOTARE LA SALA, MENTRE IN TOSCANA SCATTA L’ALLARME MENINGITE
Se l’unica cosa di cui dobbiamo aver paura è la paura (F.D. Roosevelt, discorso d’insediamento presidenziale, 1933, nel mezzo della grande depressione), siamo messi male. Che si tratti di terrorismo, malattie, o rischi finanziari. Il livello di ansia tra la popolazione italiana ha raggiunto livelli di guardia, almeno a giudicare da una serie di episodi sintomatici registrati dall’inizio dell’anno.
Film e horror Torino sera del 1° gennaio cinema Space, via Livorno. La faccenda sfiora il grottesco: lo scambio di messaggi su WhatsApp e di occhiate ammiccanti tra un gruppo di nordafricani, seduti a qualche distanza tra loro, durante la proiezione del film Passengers di Morten (sic) Tyldum, insospettisce gli spettatori vicini. Un paio di persone si alzano, in breve si svuota l’intera sala, salvo i sospetti, la proiezione è interrotta. I carabinieri constateranno che si tratta di una famiglia marocchina, con una figlia sordomuta, che durante la proiezione ha commentato via smartphone alcune scene un po’ piccanti del film che la imbarazzavano. “Una vergogna simile non l’ho mai provata”, ha detto ai giornalisti la madre, Souad Ghennam, 45 anni, “ci guardavano tutti e poi si sono precipitati fuori dalla sala”. La signora Souad portava il velo, chiamato però burqa da chi ha chiamato il 112.
Psicosi tipo C In Toscana il primo gennaio si registrano invece tre casi di meningite, meningococco C. La faccenda è tratta dai principali media, al solito, in modo allarmistico. Il giorno dopo scatta la corsa al vaccino in tutta Italia. Code negli ambulatori, liste d’attesa, sistema sanitario nazionale in stato d’emergenza. Tanto che il ministero della Salute il 3 gennaio deve pubblicare un comunicato per raffreddare gli animi: “Al momento non esiste alcuna situazione epidemica, la circolazione dei germi che causano la malattia è nella norma”.
In Italia nell’ultimo quadriennio ci sono stati 36 decessi da meningococco C, l’influenza, per dire, fa 8 mila morti l’anno.
Hamburger da paura Milano 3 gennaio. È ancora psicosi terrorismo. Fuga dal McDodald’s di piazza del Duomo. Attorno alle 14 alcuni forti rumori, simili a spari, sono uditi da clienti all’interno del locale, strapieno. La gente si riversa in strada. Sul posto arriva la polizia, che fa evacuare il ristorante e transenna l’area attorno al fast food. Una donna è colta da un malore (niente di grave). Il motivo dell’allarme si scopre velocemente: a causare i rumori è stato un compattatore dei rifiuti mal funzionante. “Sembravano colpi di pistola”, dice una ragazza in lacrime alle televisioni.
Marco Maroni, Il Fatto Quotidiano 6/1/2017