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 2017  gennaio 02 Lunedì calendario

AMICI «Lo so che tutti voi aspettate la sfida, non vedete l’ora di veder tra di noi due lacrime e sangue

AMICI «Lo so che tutti voi aspettate la sfida, non vedete l’ora di veder tra di noi due lacrime e sangue. A furor di popolo volete la tanto richiesta e agognata rivalità. Come ai tempi di Girardengo e Binda, Coppi e Bartali, Moser e Saronni. Ora volete Nibali contro Aru, e io e Vincenzo saremo contro, ma non penso che ne resterete soddisfatti, perché io e Vincenzo siamo troppo amici» (Fabio Aru, ciclista del team Astana). EROI «So benissimo che il rugby italiano ha fame di vittorie. Vincere piace, fa bene e porta nuove forze perché i ragazzi più giovani hanno bisogno di eroi per appassionarsi a uno sport. Ho visto cosa è successo con il Sudafrica, ma so anche che siamo all’inizio di un percorso. Può sembrare un paradosso, ma adesso, per noi, vincere non è la prima cosa» (Conor O’Shea, c.t. della nazionale italiana di rugby). CARTA «Ammiro molto il lavoro di Sarri, il suo Napoli gioca a memoria. A tratti è davvero bellissimo da vedere. Adesso in Champions si troveranno di fronte il Real Madrid e sarà una sfida bollente. Il Real è strafavorito sulla carta? Io sulla carta non ho mai vinto, né da giocatore, né da allenatore» (Carlo Ancelotti, allenatore di calcio, del Bayern Monaco). GELO «La cosa più difficile? Imparare a scaldarmi nel gelo, certe volte non basta un giubbetto in più» (Giuseppe Gibilisco, ex saltatore con l’asta, che ora si sta dedicando al bob, sognando le Olimpiadi invernali). VELOCITA’ «Dicono che quest’anno le macchine saranno più veloci. Ma chi se ne accorge davanti alla tv? Alla gente interessano i sorpassi e temo che non aumenteranno» (Jean Alesi, ex pilota di F1, ora commentatore televisivo). ALI «Oggi tutti i buoni allenatori ai loro presidenti chiedono subito ali, esterni di qualità e di gamba, perché sanno che con quelli vinci. I numeri 10 con i ritmi altissimi di adesso si trovano spesso bloccati nel traffico in mezzo al campo, così non riescono a fare la differenza come un tempo, quando tutti andavano più piano» Claudio Sala, ex calciatore, ala che ha collezionato 365 partite e 22 gol col Torino fra 1969 e 1980). DAVANTI «Non importa vincere una gara, magari per caso. Conta essere davanti, se non primo, sempre secondo, terzo. È quel che cerco per arrivare in fondo al mio cammino. Al sogno che ho da quando sono in Ducati» (Andrea Dovizioso, pilota di motociclismo, del team di MotoGp della Ducati).