Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2016  dicembre 30 Venerdì calendario

PLAYSTATION «Penso che Messi sia unico nel suo genere. Io non so se vedremo mai un altro giocatore fare le cose che fa Messi perché lui ha il suo stile e non credo sia possibile diventare un giocatore così

PLAYSTATION «Penso che Messi sia unico nel suo genere. Io non so se vedremo mai un altro giocatore fare le cose che fa Messi perché lui ha il suo stile e non credo sia possibile diventare un giocatore così. L’ho sempre detto, ho avuto la fortuna di vederlo ogni giorno e come è detto è come giocare alla PlayStation con lui» (Zlatan Ibrahimovic, calciatore, attaccante del Manchester United). FOTO «È stato il Natale più bello della mia vita, soprattutto dopo aver vinto una coppa. La foto insieme a tutti con la coppa, oltre all’immagine mentre scendo dall’aereo con la Supercoppa insieme a Galliani, l’ho sempre sognato» (Vincenzo Montella, allenatore di calcio, del Milan, commentando la vittoria della Supercoppa italiana contro la Juventus). PARITA’ «A parità di macchina potrei battere Hamilton. Mi hanno chiesto molte volte chi mi piacerebbe avere come compagno di squadra e ho sempre risposto che vorrei guidare al suo fianco. So quanto è bravo e che tra di noi ci sarebbe una grande lotta. Ma sono anche sicuro che riuscirei a superarlo» (Daniel Ricciardo, pilota di automobilismo, del team di F1 della Red Bull). LIBERTA’ «La gente mi riconosce parecchio più ora. Ma anche nelle prospettive professionali è cambiata in meglio. Mi hanno cercato in tanti. Mi godo il momento, non ho mai avuto tanta libertà come ora: non ho lauree da discutere, master da cominciare, quadrienni olimpici da preparare» (Niccolò Campriani, tiratore specializzato nella carabina, tre ori e un argento olimpici in carriera). DIVERTIMENTI «Personalmente mi sento molto più in forma oggi che non cinque o sei anni fa. E in Ducati ho trovato l’ambiente ideale per esprimermi. Punto solo a divertirmi. E di solito, se mi diverto, faccio bene» (Marco Melandri, pilota di motociclismo, che la prossima stagione correrà in Superbike col team Ducati). MEGLIO «Ho chiara una sola cosa: sempre sarò e mi sentirò un calciatore. Non sono mai andato da uno psicologo perché mi conosco benissimo, so quello che sento. Torno perché ho voglia di giocare, perché la sfida è dimostrare a me stesso che posso ancora competere a certi livelli. E perché non posso vedere una partita di calcio senza pensare ogni volta “io questa cosa l’avrei fatta meglio» (Juan Sebastian Veron, presidente dell’Estudiantes, ha deciso di tornare a giocare con il club argentino a 41 anni).