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 2016  dicembre 29 Giovedì calendario

GRAZIE DEI SORRISI, FRANCA

La faccio breve, perché Franca Sozzani ha sempre apprezzato la sintesi.
A febbraio prossimo, per la prima volta dopo undici anni, non vedrò le sfilate seduto accanto a lei. Molte cose, come tutti, già le conoscevo: la sua intelligenza acutissima, la sua creatività visionaria, il suo coraggio di fregarsene del branco, di innovare, di spingere i confini dove nessun altro osava.
Ma altre cose, quelle che rimpiangerò di più, le ho scoperte in questi undici anni.
Per esempio, la generosità. Se le ho chiesto un consiglio, me ne ha dati dieci. Se le ho domandato aiuto, si è sbattuta oltre ogni ragionevole aspettativa. Se ero in crisi, non mi ha mai fatto mancare il suo sostegno e la sua buona parola.
Per esempio, la totale assenza di presunzione, che viene dalla vera consapevolezza e dalla vera sicurezza.
Per esempio, la sincerità, che rende prezioso ogni appunto e scalda ogni complimento.
Per esempio, la correttezza e il rispetto.
Per esempio, l’affetto.
Per esempio, il senso dell’umorismo. Franca mi ha fatto piangere una volta – quando a settembre, a Venezia, l’ho vista nel film del suo Francesco – e mi ha fatto ridere mille.
Grazie delle lezioni, delle chiacchiere, dei sorrisi, dell’amicizia.
Luca