varie, 27 dicembre 2016
ANIMALE «Gigio è davvero molto forte. Colpisce vedere un giocatore così giovane ma così bravo alla sua età
ANIMALE «Gigio è davvero molto forte. Colpisce vedere un giocatore così giovane ma così bravo alla sua età. Ogni volta che lo vedo dico: ’E’ troppo forte’. E’ un animale» (Suso, calciatore del Milan, parlando del compagno di squadra Gianluigi Donnarumma). CACCIATORI «Negli ultimi anni è cambiato anche il volto degli agenti. Aumentati i soldi sul banco, sono entrati in scena molti cacciatori d’affari. E purtroppo, quando arriva un nuovo imprenditore nel calcio, non riesce ad avere pazienza. E per arrivare subito al successo spende spesso a casaccio i propri denari». (Giovanni Branchini, procuratore calcistico). PANCIA «Con il passare degli anni ho migliorato la gestione emotiva. Il mal di pancia c’è sempre, ma rispetto a una volta entro subito dentro una partita» (Giacomo Bonaventura, calciatore del Milan). DOPING «Bisogna investire di più nella lotta al doping. Con tutti i soldi che girano nello sport, si potrebbe pensare che ci siano più fondi per i programmi antidoping. A me piacerebbe fosse così, senza dubbio, soprattutto fra la fine di una stagione e l’inizio di quella successiva che è quando ci si allena di più. La strada migliore sarebbe poi quella di essere sottoposti a controlli a ogni quarto di finale disputato» (Roger Federer, tennista). PRINCIPE «Io qui sto benissimo. Abbiamo un presidente come Rybolovlev (fra i più ricchi al mondo secondo Forbes, ndr), un allenatore pragmatico come Leonardo Jardim e poi a tifare per noi c’è il Principe Alberto, che ha un carisma incredibile e trascina tutti» (Morgan De Sanctis, calciatore, portiere del Monaco). ORO «È un periodo d’oro per la MotoGp. Siamo passati attraverso momenti difficili, quando c’erano solo 17 moto in griglia... E stiamo parlando solo di tre o quattro anni fa. Ora invece ci sono 23 moto, probabilmente 18 hanno la capacità di vincere le gare» (Jorge Lorenzo, pilota di moto che nella prossima stagione correrà per il team Ducati). VENTI «Non si diventa allenatori così, studiando, o solo perché si è stati calciatori. Quanti giocano in Serie A? Tantissimi. Quanti allenano? Venti» (Eusebio D Francesco, allenatore di calcio, del Sassuolo). MISSIONE «Non sopportavo la sconfitta. Il dover vincere a tutti i costi, questa è la missione dell’allenatore. Stavo male...» (Dan Peterson, ex allenatore di basket, commentatore televisivo).