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 2016  dicembre 22 Giovedì calendario

POLE POSITION «Con me non è partito in pole position, è partito dalla tribuna perché per me era un momento così, rifiutavo tutti

POLE POSITION «Con me non è partito in pole position, è partito dalla tribuna perché per me era un momento così, rifiutavo tutti. Poco alla volta è riuscito a conquistarmi. È come nei film, nessuno ha fatto per me tutte le cose che ha fatto lui, ogni tanto mi chiedo se è vero. Non sbaglia mai, è sempre sul pezzo» (Belen Rodriguez parlando del suo fidanzato Andrea Iannone, pilota di motociclismo che dal 2017 correrà per la Suzuki). LIMITE «Quando viaggiare al limite diventa una sofferenza, puoi decidere di non farlo più. Soprattutto se hai 31 anni, una famiglia a cui tieni, e vuoi dare un senso diverso alla tua vita. La scelta di Nico Rosberg va rispettata» (Jean Todt, presidente della Federazione Internazionale dell’Automobile). SIMULATORE «Non ho esperienza di F.1. Ma, da quello che ho capito provando al simulatore, è difficilissima, molto diversa dalla Gp2. Io quest’anno ho imparato a gestire le gomme e credo che mi sarà utile. Per il resto, è tutta un’altra macchina, super complessa. Perciò voglio essere operativo fin da gennaio, presente in fabbrica, per capire il più possibile di tanti passaggi» (Antonio Giovinazzi, pilota automobilistico che dalla prossima stagione sarà la terza guida della Ferrari). MAGICO «La Ducati è la Ferrari della MotoGp: ha un’aura magica, perché il design delle moto è fantastico. Essere in grado di vincere con questa scuderia sarebbe qualcosa di speciale» (Jorge Lorenzo, pilota di motociclismo che ha lasciato il team Yamaha per passare in Ducati dal 2017). ONORE «Sono carichissimo, anzi, sono carico a pallettoni! La maglia numero 9? Sarebbe un onore!» (tweet di Leonardo Pavoletti, calciatore che da gennaio giocherà nel Napoli). FALLIMENTI «Ntcham? Lo considero un mio fallimento, se non sono riuscito a fargli dimostrare in partita le qualità che mostra in allenamento vuol dire che con lui non ho lavorato bene» (Ivan Juric, allenatore di calcio, del Genoa, parlando del centrocampista francese). FINE «Berlusconi? Ogni tanto lo sento, io gli ho fatto gli auguri e lui ha ricambiato. Rimane sempre una persona per cui ho affetto, mi ha fatto stare bene, da giocatore e da allenatore. E mi è stato vicino. Il Milan senza di lui è strano, ma il calcio di oggi è così: lui si è stancato e alla fine i cicli devono finire» (Carlo Ancelotti, allenatore di calcio, del Bayern Monaco).