varie, 19 dicembre 2016
POSTER «Il mio primo casco era ispirato a Schumacher. La calotta, in alto, era blu e punteggiata di stelle
POSTER «Il mio primo casco era ispirato a Schumacher. La calotta, in alto, era blu e punteggiata di stelle. Nella camera, alle spalle del letto, avevo appeso il poster di una sua vittoria a Monza. Lui mi ha ispirato la voglia di correre» (Antonio Giovinazzi, pilota di automobilismo, dalla prossima stagione terza guida della Ferrari in F1). CASA «Io qui mi sento a casa, non solo per una questione geografica, ma anche sentimentale. Ho un rapporto stupendo con tutti: non me ne vorrei mai andare» (Riccardo Meggiorini, calciatore, attaccante del Chievo Verona). BENEDIZIONI «In teoria ognuna sa esattamente cosa accade quando diventa madre ma soltanto quando lo vivi capisci davvero di cosa si tratta, ne comprendi la magia. Il tennis è il mio lavoro ma c’è anche una parte diversa della vita. Questa gravidanza è stata una benedizione, un dono di Dio. Però credo che avrò ancora un’opportunità di fare quello che amo e quello che amo fare è giocare a tennis» (Viktoria Azarenka, tennista, che ha appena avuto il primo figlio). PADRE «Mio padre Karlo mi dice sempre: “Hai tutto per diventare un grande giocatore, tocca a te”. E io vorrei regalargli altre soddisfazioni» (Levan Mchedlidze, calciatore, attaccante dell’Empoli autore di una doppietta domenica scorsa contro il Cagliari). SOGNI «A giugno mi diede fastidio sentir parlare di sogno Sampaoli o sogno Bielsa, non so quanto avrebbero guadagnato più di me ma la riconferma me l’ero meritata sul campo» (Simone Inzaghi, allenatore di calcio, della Lazio). ANGOLI «Il calcio italiano non mi è piaciuto particolarmente. Troppo lento, pieno di tattica. Una volta, durante un allenamento, ho tirato per due ore 200 calci d’angolo da destra e da sinistra. Non avevo mai fatto una cosa simile» (Xherdan Shaqiri, calciatore, centrocampista dello Stoke City, all’Inter per soli 6 mesi nel 2015). CUORE «Andremo su giocatori pronti, che hanno cuore. La differenza tra noi e squadre come il Chievo e il Genoa sta nel cuore, non nella tecnica» (Maurizio Zamparini, presidente del Palermo). FIGURACCE «Nel 2016 abbiamo fatto una figuraccia dicendo che avevamo raggiunto la Mercedes. Ho sbagliato io, ora aspettiamo il 2017. Sono certo che arriveranno i risultati, altrimenti ne risponderò io e potrete criticarmi» (Sergio Marchionne, presidente e ad della Ferrari).