Alessandro Grandesso, La Gazzetta dello Sport 16/12/2016, 16 dicembre 2016
IL BONUS VERRATTI: SE FAI IL BRAVO 100 MILA EURO IN PIU’
La faccia da bravo ragazzo ce l’ha già di suo. E a parte qualche giallo di troppo, tanto da aver ormai eguagliato il record assoluto del Psg (57), Marco Verratti non si è mai distinto per qualche «balotellata». Anzi, l’azzurro è al centro dello sviluppo del marchio Psg. Da quando non c’è più Ibrahimovic, la maglia numero sei dell’italiano è la più venduta nelle boutique ufficiali del club che, secondo un’inchiesta dell’«Equipe», gli garantisce oltre all’ingaggio base da 500mila euro lordi al mese, 200mila euro se convocato per le partite, e 100mila mensili se si comporta bene. In tutto, 9,6 milioni lordi, frutto dell’ultimo rinnovo fino al 2021, il quarto dal 2012, concluso a giugno dal procuratore Donato Di Campli. Al netto, Verratti incassa 5,4 milioni, più i bonus stagionali. A Nizza, invece, Mario Balotelli è pagato 450mila euro lordi al mese, di cui il 10% di bonus etico. Molto meno del milione di sterline che gli garantiva il Liverpool, oltre all’ingaggio, per non fare balotellate.
SPONSOR Ma per l’attaccante si tratta di una stagione di rilancio. A 24 anni, Verratti invece è un valore di lungo periodo come dimostra la partita aperta per lo sponsor tecnico. L’accordo da 250mila euro con il marchio attuale scade il 31 dicembre e alla porta di Di Campli c’è la coda. Da gennaio, se non arrivasse prima una proposta adeguata, Verratti giocherà con gli scarpini neri, come fece Ibrahimovic a suo tempo. Il Psg comunque prevede di versargli 125mila euro in caso di qualificazione in semifinale di Champions. Altrettanti per la finale. Barcellona, agli ottavi, permettendo.