Stefania Saltalamacchia, Vanity Fair 26/10/2016, 26 ottobre 2016
HEMINGWAY, CHE MARITO!– 1. Hadley Richardson (s. 1921-1927) Conobbe Ernest a una festa, lei aveva 28 anni, lui 21 ed era «bello e focoso»
HEMINGWAY, CHE MARITO!– 1. Hadley Richardson (s. 1921-1927) Conobbe Ernest a una festa, lei aveva 28 anni, lui 21 ed era «bello e focoso». Nove mesi dopo si sposarono. Vivevano in un piccolo appartamento mal riscaldato a Parigi, e un giorno lei perse la valigetta con i primi manoscritti del marito. Poi, tra loro si insediò Pauline Pfeiffer. Trascorsero tutti insieme l’estate del 1926 ad Antibes. Hadley si stancò: «Non dovrai vederla per 100 giorni, e se dopo l’amerai ancora, ti concederò il divorzio». Detto, fatto. 2. Pauline Pfeiffer (s. 1927-1940) Ricca, disinvolta, elegante. Tutti la chiamavano «Fife». Hadley era prosperosa e coi capelli lunghi, lei con poco seno e capelli cortissimi. Conquistò «Nesto» con un vestito di piume nell’estate di Antibes. Andarono a vivere, circondati da gatti, nella villa di Key West. Ebbero due figli, ma lui, durante la Guerra civile spagnola, conobbe la reporter Martha Gellhorn. Fife fece di tutto per non essere messa da parte: «Meglio un matrimonio a tre che restare sole». 3. Martha Gellhorn (s. 1940-1945) Coraggiosa, bionda e inquieta. Con Ernest rincorse la guerra per tutta l’Europa. Le disse: «Sposami, Coniglio». Rispose: «Dovresti imparare a non sposarti». Tredici giorni dopo il divorzio da Fife, accettò. Si stabilirono a Cuba. Ma le giornate di pesca e i daiquiri al Floridita presto non bastarono più. Ernest scappò a Parigi, lei lo raggiunse e scoprì che c’era già Mary Welsh. «È un innamorato perfetto, qualità che fa di lui un marito abominevole», sentenziò. 4. Mary Welsh (s. 1946-1961) Bionda, giovane, giornalista del Time. Si conobbero a Londra nel 1944, erano entrambi sposati. Da amanti, vissero al Ritz: ascoltavano Chopin fino «all’ultima goccia di alcol». Si sposarono a L’Avana nel 1946. Furono gli anni più inquieti per lo scrittore: la depressione, il bere, la paranoia per le spie. Mary gli rimase accanto e, dopo che lui si suicidò, si prese cura delle sue carte. Quando trovò una scatola segreta con i ricordi delle ex mogli, aggiunse una ciocca di capelli.