D - la Repubblica 10/5/2014, 10 maggio 2014
SARKO RITORNA? - I
rumeurs sono iniziati quando è apparso, sempre più frequentemente, seduto in platea ai concerti di sua moglie. Prima e dopo le esibizioni di Carlà, Nicolas era sempre circondato da fan. Ci si chiedeva: suoi o della Bruni? A Strasburgo, per esempio,
l’ex prima dama ha intonato Mon Raymond e il teatro è esploso in un’ovazione appena il suo Raymond, cioè Sarkozy, è comparso in carne e ossa. Nella canzone lei lo descrive desideroso d’affetto. Ed è come se svelasse la
di lui nostalgia verso una Francia che non gli ha rinnovato la fiducia, facendolo perdere contro François Hollande, proprio nel maggio di due anni fa. Ma se non disdegna i bagni di folla, Sarkò per ora evita interventi politici diretti. Non si pronuncia su una sua ricandidatura alle Presidenziali del 2017, ma quando appare in pubblico
si intuisce quanto sia forte il suo desiderio di ricomparire sulla ribalta istituzionale. E di recente la sua vecchia
amica Angela Merkel gli ha dato una bella mano e nuova visibilità, incontrandolo a Berlino come se fosse ancora un politico in carriera.
In realtà, sul piano interno, Sarkozy è impigliato in alcune fastidiose inchieste giudiziarie che potrebbero ostacolare un suo progetto di ritorno all’Eliseo. Nel suo stesso partito, l’UMP, non mancano concorrenti che aspirano alla massima carica dello Stato, pronti a partecipare ad elezioni primarie. Ma a dire il vero Nicolas non si considera più membro di una formazione politica, preferisce apparire quasi al di sopra della mischia. Un suo fedelissimo, Patrick Devejan, deputato dell’UMP, ha definito la sua candidatura «possibile, ma non certa». E ha aggiunto che l’ex presidente resta comunque «il più credibile e popolare tra i militanti di centro destra». Più di Jean-François Copé, più del suo ex primo ministro François Fillon, dati entrambi per aspiranticandidati nel 2017.
E di fronte al grigiore e all’eccessiva normalità (oltre a una bassissima popolarità) del Presidente Hollande, quelli che erano un tempo i difetti di Nicolas - lo strafare, l’esibizionismo, lo stile bling bling - potrebbero adesso risultare preziose qualità.