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 2013  settembre 09 Lunedì calendario

VIAGGI DI NOZZE


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Dire sì dove nessuno può sentirlo. Ai Caraibi, alle Seychelles, in Mozambico o a New York. Vestiti di bianco ma lontani dagli sguardi di mamma, papà e degli amici più o meno cari. Sposarsi all’estero, liberi da cerimonie tentacolari (e costose), e con un piede già nel viaggio di nozze. È ormai una coppia su dieci a richiedere alle agenzie specializzate un preventivo che comprende il pacchetto “rito più luna di miele”. Di queste una su dieci decide per il matrimonio lontano da casa. Per una media di circa 2 mila cerimonie l’anno. Un numero destinato ad aumentare, assicurano i siti specializzati, visto che crescono del 25 per cento ogni anno gli sposi con la valigia. Un’idea originale che in tempi di crisi, soprattutto, conviene. «Se un matrimonio italiano con cento invitati ha un costo medio di circa 30 mila euro, il budget necessario per lo sposalizio all’estero con tanto di viaggio di due settimane non supera gli 8 mila euro», spiega Luca Mantegazza, alias mister Wedding di Viaggidinozze.net, «volendo tagliare i costi una funzione semplice ma bella si può organizzare anche solo con mille euro».
E dal punto di vista legale si può stare tranquilli. Quel che si giura sulla spiaggia o a Central Park è perfettamente valido anche in Italia. Basta seguire le regole. «Se il matrimonio è religioso è necessario il via libera dalla propria diocesi», spiega Christian Chirico del sito di viaggi su misura CartOrange, «mentre se è civile è sufficiente che sia celebrato secondo le forme previste dalla legge straniera, quindi l’atto dovrà essere portato all’ambasciata, tradotto e inviato al comune di appartenenza di uno degli sposi. Pochi passaggi burocratici di cui ci occupiamo noi». Quella economica non è certo la sola motivazione che spinge a fare il grande passo lontano da casa. «Per molti prevale il desiderio di un momento unico da passare con il proprio partner o con pochissimi amici», prosegue Mantegazza, «mentre è sempre meno diffusa l’abitudine di dire sì davanti a parenti e amici che non si vedono mai». Influisce anche il desiderio di una cornice speciale. «Tra le richieste più frequenti ci sono le classiche cerimonie tra sabbia bianca e corone di fiori», racconta Giampaolo Romano, ad di CartOrange, «ma anche New York e in particolare Central Park, l’Empire State Bulding o la Public Library. Piacciono il Grand Canyon o la cappella di Disneyland in Florida. Tra le scelte più originali c’è la chiesa di ghiaccio di Jukkasjärvi in Lapponia o le rovine di Tulum in Messico. Per gli amanti delle immersioni in Thailandia o alle Mauritius si può prenotare un sottomarino, mentre per chi preferisce scenari naturali ci sono Kenya, Namibia, Mozambico e Sudafrica». Anche se, assicurano da Viaggidinozze. net, la spiaggia rimane la meta iconica: «Le Seychelles al primo posto, seguite dalle Mauritius e dai Caraibi. Per chi vuole unire al mare un’atmosfera più mistica c’è l’Indonesia o l’India del sud».
Tra i più entusiasti spiccano quei coraggiosi che ci riprovano per la seconda o terza volta. «Circa il 30 per cento di chi si rivolge a noi è alle seconde nozze», spiega Chirico, «su di loro incidono le riserve a ripetere una cerimonia fotocopia davanti agli stessi amici ma anche il vantaggio di una scelta originale che costa molto meno ». E per quelli che restano a casa? «Molte organizzazioni inviano una mail agli amici annunciando che all’ora della cerimonia potranno collegarsi via webcam per assistere on demand al momento del sì», aggiunge Chirico, «e naturalmente gli sposi tornano a casa con bomboniere tipiche ». Un piccolo pensiero che libera da obblighi come l’abito da cerimonia o il regalo. E rende tutti più felici: sposi e invitati mancati.



DATI:

• Le nozze all’estero
2.000 COPPIE – ogni anno decidono di sposarsi all’estero
+25% – le nozze celebrate all’estero nel 2013 rispetto al 2012

• Età media degli sposi
33 lei
38 lui

• 30% – le coppie che celebrano all’estero il secondo matrimonio

• I costi – 8.000 il costo medio per la coppia che decide di sposarsi all’estero

• 30.000 il costo medio di un matrimonio
in Italia con circa 100 invitati
all’estero con circa 15 invitati

• Il “pacchetto” base comprende:
- viaggio
- 2 settimane di luna di miele
- cerimonia (i testimoni sono forniti dall’organizzazione)

• L’aspetto giuridico
Rito cattolico – è sufficiente il via libero del parroco a sposarsi fuori dalla parrocchia

Rito civile – è valido se celebrato secondo le forme della legge straniera. L’atto del matrimonio viene poi inviato al Comune di appartenenza degli sposi (2/3 mesi)