Fulmini 23/2/2012, 23 febbraio 2012
DECENNI
«Se c’è la volontà strutturale a polemizzare, non è certo la mia. Le mie riflessioni sono sempre all’insegna del massimo equilibrio e rispetto per i grandi club. Le polemiche su Calciopoli ci accompagneranno ancora per decenni» (Giancarlo Abete, presidente della Figc, circa lo scambio di frecciate tra Juve e Milan sulla questione arbitrale).
90% «Se ce la facciamo (a raggiungere la promozione, ndr), io tengo il 90% di questi giocatori: possono stupire perché hanno conoscenze e cultura del lavoro» (Giampiero Ventura).
MODELLI «Non ho mai avuto modelli, ma quand’ero ragazzino ammiravo molto Edgar Davids. Abbiamo caratteristiche diverse, ma mi piaceva il suo modo di lottare in campo» (Edgar Barreto, centrocampista del Palermo).
MORIRE «Possiamo morire, come no, ma non possiamo morire senza combattere. E siccome contro il Milan non abbiamo combattuto (la partita è finita 3-1 per i rossoneri, ndr), ho deciso di cambiare» (Igor Campedelli. Il presidente del Cesena spiega il perché del cambio in panchina Arrigoni-Beretta).
DOTI «Da dove ripartirò? Intanto dai tanti giocatori di qualità che giocano nel Cesena. E vedrete che non mostreranno solo le doti tecniche, ma anche quelle caratteriali, perché non credo che vogliano commettere gli errori degli ultimi mesi» (Mario Beretta).
SPERARE «Vogliamo lottare a livelli più alti dell’anno scorso e con questa macchina penso sia possibile. Come va? Come ci aspettavamo. Le sensazioni sono buone e anche il potenziale di sviluppo della vettura. Ma bisogna capire dove siamo rispetto agli altri. Abbiamo lavorato molto, raggiungendo quasi tutti gli obiettivi che c’eravamo posti: questo mi fa ben sperare» (Michael Schumacher. Queste le impressioni del pilota sulla nuova Mercedes).
COSTOLA «Con Martin ho parlato la domenica dopo la partita. È brutto, perché con una costola rotta puoi solo riposare e aspettare. Mi ha detto di star tranquillo e di non preoccuparmi. Secondo lui sono all’altezza della situazione» (Lorenzo Cittadini; sostituirà Martin Castrogiovanni nel ruolo di pilone della Nazionale di rugby nella sfida di sabato contro l’Irlanda).
SORPRESA «Se sono sorpresa dal mio avvio di stagione? Veramente no, ho lavorato duro per arrivare dove sono adesso. La mia mentalità è da sempre quella di affrontare ogni match per vincerlo, per cui non sono sorpresa» (Victoria Azarenka, 22 anni, è prima nella classifica Wta di tennis).