Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2012  febbraio 21 Martedì calendario

PROGETTO

«Non tutti i giocatori sostengono il progetto, è normale. Basta che lo sostenga Abramovich. E lui è con me. Col Napoli spero di recuperare Cole, difficile che ci sia Terry» (André Villas Boas. Il giovane allenatore del Chelsea sta vivendo un periodo difficile e stasera incontrerà il Napoli in Champions League).
SFAVORITI «Prendono tanti gol e in attacco non tutto fila liscio. Ma gli sfavoriti siamo noi, Dovremo giocare al 100% e sperare che l’Inter non faccia altrettanto. Se succede abbiamo qualche chance, altrimenti c’è poca storia» (Didier Deschamps, allenatore del Marsiglia. I francesi sono i prossimi avversari dell’Inter in Champions).
TELENOVELE «Se fosse arrivato un ragazzino della sua età dal Barcellona ci sarebbe stato lo stesso comportamento. È intelligente, mi piace e sta cercando di capire: spero possa darci una mano, ma lui deve pensare a crescere. E poi conta il gruppo, non vado dietro alle singole telenovele» (Giampiero Ventura sull’“oggetto misterioso” Cristian Pasquato).
TAPPA «Vincere aiuta a vincere, è un concetto che è tornato molte volte nella mia carriera e dunque mentre sta per iniziare la settimana che porta a Juventus-Milan non possiamo che essere soddisfatti dell’ultima tappa di avvicinamento alla sfida di San Siro» (Alessandro Del Piero).
BASSO «Finalmente ne hanno comprato uno più basso di me» (Gianfranco Zola ricorda il benvenuto al Napoli di Maradona).
BANDOLO «Sapevo che sarebbe stato difficile trovare il bandolo, ma mi ero illuso che saremmo arrivati al via un po’ più pronti. Non sono ancora riuscito a farmi un’idea precisa del potenziale, né dei problemi. Abbiamo troppo chattering (vibrazione delle gomme, ndr) per capirci qualcosa. La cosa preoccupante è che sul passo gara siamo ancora più distanti di quanto non dicano i giri secchi» (Marco Melandri. Quest’anno guiderà nel campionato Superbike in sella a una Bmw).
CONTI «I conti li faremo alla fine, noi continuiamo ad aver questa voglia di vincere perché non pensiamo a quello che abbiamo già conquistato» (Simone Pianigiani, mister della Montepaschi Siena, dopo la conquista della quarta Coppa Italia di Basket consecutiva).
BANDIERA «Anche se la mia gara fosse alle sette del mattino io preferirei portare la bandiera. Il giorno dopo porterei in alto ancora una volta le sorti dell’Italia» (Valentina Vezzali)