Fulmini 10/2/2012, 10 febbraio 2012
STESSA «È
successa la stessa cosa di domenica scorsa, solo che al posto di Aronica c’era Storari. Non è stato un bel gesto. Sicuramente non è stato un gesto mortale, non ha ucciso nessuno. Nessuno si è fato un occhio nero, però…» (Giorgio Chiellini. Mercoledì sera, in Milan-Juve, Ibrahimovic avrebbe dato un altro schiaffo ad un avversario).
PSICOLOGO «I presupposti per la promozione ci sono tutti. Rispetto alle ultime due stagioni la presenza di un allenatore come Ventura può essere determinante: lui ci ha messo molto del suo, anche come psicologo, è riuscito a limare o nostri difetti e tirare fuori il 100% dai giocatori, anzi per ora diciamo solo l’80%, possiamo dare di più» (Angelo Ogbonna).
TRAGUARDO «Lavorerò duramente nei prossimi mesi perché a maggio io possa essere convocato in Nazionale all’Europeo. Questo traguardo dipende da ciò che riuscirò a fare con la maglia del Genoa» (Alberto Gilardino, è stato rivitalizzato dalla cessione al Genoa).
RICREDERE «Non ho mai dichiarato di essere tifoso della Roma. Io penso solo ad onorare la maglia della Lazio per far ricredere tutti su di me. Se gioco bene qui, magari ritroverò anche la nazionale» (Antonio Candreva. Il neoacquisto biancoceleste è stato criticato per la sua presunta fede romanista).
POTENZIALE «C’è tanto lavoro da fare, forse un po’ più di quello che avevamo previsto. Questa macchina ha un potenziale gigantesco. Ma deve essere sempre così quando si ha tra le mani un nuovo mezzo» (Felipe Massa; la Ferrari sta svolgendo i primi test in pista).
MANI «La F2012 sembra uscita da un’altra scuderia» – «Per la prima volta, i meccanici al box, non sanno dove mettere le mani» (frasi che circolano all’interno della scuderia Ferrari).
PRIORITÀ «Le mie priorità ora? Il Roland Garros, l’unico Slam che non ho ancora vinto, l’Olimpiade e Wimbledon» (Novak Djokovic, numero 1 del tennis mondiale).
PENNA «Bene l’appello dei politici. Cosa manca ora? Solo la penna…Siamo pronti a giocarcela alla pari, la nostra è una buona candidatura, perché spendiamo meno degli altri» (Giovanni Petrucci, presidente del Coni, sulla candidatura di Roma alle Olimpiadi 2020).
REGOLE «Il rugby? Non lo capisco. Ci sono molte regole, la prima è che la palla si passa indietro. Ma sa cosa devo fare io in campo? Abbassare la testa e spingere. Basta, non serve capire altro» (Martin Castrogiovanni, pilone della Nazionale italiana di rugby).