Fulmini 8/2/2012, 8 febbraio 2012
IMPARARE
«Ho fatto una cazzata... Succede, succede. Devo imparare quando sbaglio. Ho fiducia nella squadra. Farà bene anche senza di me» (Zlatan Ibrahimovic. Lo schiaffo ad Aronica gli costerà 3 giornate di squalifica).
SPALLE «La dipendenza del Milan da Ibra è un fatto. Per questo Allegri deve avere un’alternativa. Non è possibile mettere tutta la pressione sulle sue spalle. Anche questo lo rende irascibile» (Ruud Gullit, ex stella del Milan, sulle intemperanze di Ibrahimovic).
STRESS «Conte deve stare attento perché lo stress può fargli cadere nuovamente i capelli. La pressione per lui arriverà però il prossimo anno, perché se avrà vinto lo scudetto gli verrà chiesto sempre di più. Finora ha lavorato benissimo. La Juve ha un’anima» (Ruud Gullit).
GIUDICE «Signor giudice, io Cristiano Doni nemmeno lo conosco…» (Mario Cassano. Il portiere del Piacenza è l’ultimo giocatore chiamato in causa nella vicenda calcio scommesse).
SCARSI «Davvero scarsi nell’approccio alla gara, qualcuno ha giocato troppo male. È una sconfitta, una ferita da rimarginare, serve esca lo spirito giusto, i giocatori per riemergere ci sono» (Massimo Moratti. Il presidente dell’Inter non ha digerito il 4-0 preso dalla Roma).
AJAX «Qui è la dimensione ideale per fare calcio. Mi piacerebbe che Parma diventasse una piccola fabbrica di talenti, come l’Ajax. Servono tempo e una grande organizzazione, ma il presidente Ghirardi e il direttore Leonardi hanno le idee chiare» (Roberto Donadoni).
POSTA «Avevo detto che volevo arrivare in doppia cifra, ora sono già a 12. Mi toccherà alzare la posta... Non mi pongo limiti, più segno e meglio è» (Stevan Jovetic; la giovane punta della Fiorentina sta vivendo la sua migliore stagione).
OPPORTUNITÀ «È la prima volta che torno all’Olimpico da allenatore. Il cuore si scalderà, la testa rimarrà fredda. Oggi sono felice a Madrid, spero di restarci il più a lungo possibile. Ma so che prima o poi arriverà l’opportunità d’allenare la Lazio» (Diego Pablo Simeone. Il “Cholo”, che guida l’Atletico Madrid, affronterà in Europa League la sua ex squadra).
NUOVA «Sulla nuova macchina non abbiamo fatto rivoluzioni. Non ne avevamo bisogno: questa è la quarta monoposto di una serie iniziata nel 2009, quando sono stati introdotti i nuovi regolamenti e noi realizzammo la RB5» (Adrian Newey, direttore tecnico della Red Bull, sulla monoposto 2012).